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Crisi, Monti: "Ho convinto Wall Street"

Il premier in visita negli Stati Uniti: "C'è molto interesse per il mercato italiano"

© Ap/Lapresse

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"C'è molto interesse per l'Italia e per il mercato italiano". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti al termine della sua visita nella sede di agenzia Bloomberg a New York dove ha incontrato alcuni big della comunitàfinanziaria americana. Alla domanda se sia riuscito a convincere gli investitori, Monti ha risposto: "Penso di sì ma in genere non lo dicono seduta stante". Monti ha poi visitato anche Wall Street.

L'incontro con l'elite finanziaria, almeno stando a quanto riferisce lo stesso Monti, è più che positivo. "C'è molto interesse per l'Italia e per il mercato italiano non solo in previsione del consolidamento dell'economia, ma già oggi".

Ma c'è anche grande interesse "per il ruolo che si aspettano che l'Italia giochi" nel governo dell'Europa e dell'Eurozona, per uscire da una crisi, quella dei debiti sovrani, che spaventa Oltreatlantico. In realtà, ha aggiunto Monti con un occhio allo spread calante, "a giudicare dall'andamento del mercato qualcuno deve aver già investito e penso che l'opinione dei mercati, così come degli altri governi che si stanno convincendo della serietà con cui l'Italia sta affrontando i suoi problemi, non possa che far aumentare l'atteggiamento positivo" verso le imprese italiane e i suoi titoli di Stato.

Non lo preoccupa il declassamento di 34 banche italiane da parte dell'agenzia di rating Standard&Poors ("E' in gran parte un effetto atteso"' dopo le precedenti decisioni) e si concentra sulle aspettative che si hanno nei confronti del suo esecutivo: i mercati ci chiedono "di continuare quello che abbiamo cominciato" e che viene molto "apprezzato". Tuttavia, "non lo facciamo per loro, ma per gli italiani", che apprezzano gli sforzi del governo così come sono apprezzati dagli investitori.

"Italia fuori dall'euro? Fiction"
"Non credo ci sarà un default della Grecia, né una sua uscita dall'euro", ha spiegato Monti escludendo qualsiasi legame tra Roma e Atene e liquidando l'ipotesi ancora più remota di un'Italia fuori dalla zona euro semplicemente come una "thrilling fiction".

Riforme, "Non mi fermo"
"Torno in Italia più determinato che mai a proseguire l'azione sulle riforme economiche". Lo ha detto il premier Mario Monti in una conferenza stampa a New York dopo la visita a Wall Street. "In questi giorni ho trovato parole, in privato ed in in pubblico, di apprezzamento che sono andate al di là delle aspettative, soprattutto da parte del presidente Obama. Da parte dei mercati, invece, - ha spiegato Monti - ci vuole più tempo".

"Dagli Usa apprezzamenti"
"Il forte apprezzamento ricevuto in questi giorni negli Usa per il contributo che sta dando l'Italia alla stabilità finanziaria è un riconoscimento a tutti gli italiani ed è un riconoscimento al Parlamento che sta sostenendo il nostro governo, dimostrando un altissimo senso di responsabilità verso il paese". Così Monti sottolineando che 2non si vede perché questo senso di responsabilità non debba continuare anche oltre la durata di questo governo".

Liberalizzazioni, "non sono preoccupato"
"No, non sono affatto preoccupato". Così il presidente del Consiglio ha risposto ai cronisti che gli chiedevano dell'alto numero di emendamenti piovuti sul pacchetto liberalizzazioni.

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