POLVERE BIANCA

Pacco diplomatico con 40 kg di coca, 5 arresti

Plico arrivato a Milano dall'Ecuador: doveva contenere promozioni delle Galapagos

© Guardia di Finanza di Fiumicino

© Guardia di Finanza di Fiumicino

Sembrava un pacco diplomatico e in apparenza conteneva materiale promozionale sulle isole Galapagos. Ma il plico arrivato a Milano dall'Ecuador in realtà aveva al suo interno 40 chili di cocaina liquida nascosta nel rivestimento interno di 80 boccali artigianali. E così cinque ecuadoriani sono stati arrestati dalla polizia del commissariato di Bonola.

L'indagine, battezzata operazione Carribean, è scattata a giugno dopo un arresto della Guardia di finanza. E già a settembre era stato preso un corriere cubano arrivato da Santo Domingo con due chili di cocaina.

Questa volta uno degli esponenti della banda, unattore e regista teatrale di 34 anni, è andato in Ecuador perpreparare la nuova spedizione. Sfruttando la sua professione,l'uomo ha instaurato un rapporto di lavoro con dipendenti delConsolato di via Pisani.

L'obiettivo era proprio quello di coprire l'arrivo della droga mascherandolo con un "pacco diplomatico". In effetti ilministero ecuadoriano degli Affari esteri, completamente all'oscurodel progetto criminale della banda, ha autorizzato dietropagamento l'uso del canale diplomatico. All'interno, però, cidoveva essere materiale promozionale da utilizzare duranteuna manifestazione sulla cultura e le tradizioni delleGalapagos.

Quando la spedizione ha raggiunto Linate, a metàgennaio, gli addetti della Dogana e i militari della Guardia difinanza hanno trovato i boccali con la droga. Poi il pubblico ministero ha disposto il fermo deicinque ecuadoriani perché riteneva che ci fosse pericolo di fuga. Per lorol'accusa è di detenzione finalizzata allo spaccio di droga conl'aggravante dell'ingente quantità.