Rischia di precipitare la situazione alle Maldive. "La violenza si diffonde in tutto il Paese", titola il sito di informazione locale Minivan News che sta seguendo in diretta gli sviluppi della situazione. La polizia definisce le manifestazioni dei sostenitori del deposto presidente Mohammed Nasheed, ferito oggi negli scontri e secondo alcune voci non confermate messo agli arresti, "atti di terrorismo".
Gli scontri sono avvenuti in almeno 4 atolli dell'arcipelago-paradiso, dove gli abitanti hanno preso d'assalto commissariati e appiccato il fuoco ad edifici di governo. Gli attacchi hanno seguito i disordini avvenuti nella capitale Male', dove i manifestanti hanno attaccato esercito e poliziotti in assetto anti-sommossa; e hanno lanciato pietre contro i gas lacrimogeni e i manganelli.
E intanto adesso Nasheed punta l'indice contro il suo successore, Mohamed Waheed, indicandolo come l'uomo che avrebbe orchestrato il complotto per defenestrarlo: "Temo che abbia sempre accarezzato l'idea di diventare presidente; e quando l'opportunita' si e' concretizzata, lui l'ha colta", ha detto. Nasheed piu' tardi e' stato ferito insieme con altri membri del suo partito e una sua cugina ha raccontato che, negli scontri tra suoi sostenitori e la polizia, lo stesso ex presidente e' stato picchiato dagli agenti.
Oltre a Male', i disordini sono avvenuti ad Addu, l'atollo piu' meridionale dell'arcipelago (dove, secondo il sindaco, e' stato preso d'assalto un commissariato) e nell'isola di Thinadhoo, dove una folla di un migliaio di facinorosi ha preso di mira una stazione di polizia e appiccato il fuoco alla sede di un tribunale e di un'amministrazione comunale.