Bruciato in piazza dalle femministe, perché simbolo della mercificazione della donna, osannato nella versione push up, strumento di seduzione e oggetto primario nell'immaginario erotico maschile. Da mettere e da togliere. Il reggiseno, un mito, una leggenda, che dura da 100 anni.
© Victorias Secret
Nato un secolo fa, nel 1912, anche se un 'prototipo' era apparso già nel 1907 su Vogue, questo sensualissimo indumento intimo femminile ha fatto e continua a fare la storia della lingerie.
Icona per antonomasia della seduzione, le donne non ne possono fare a meno, per gli uomini invece continua a rappresentare, oltre che il simbolo per eccellenza del vedo non vedo, un difficile marchingegno da sganciare il più velocemente possibile.
Tra i modelli più richiesti in cima alla lista dei desideri si posiziona il mitico "wonderbra", che grazie al sistema push-up fa miracoli anche con chi madre natura non è stata generosa. I modelli variano per taglia e estrosità. C'è il reggiseno termoregolato, capace di scaldarsi o raffreddarsi a seconda della temperatura e l'I-bra', con lettore Mp3 incorporato, quello "intelligente", con sensori che assecondano il movimento sussultorio del seno nei movimenti. Da qualche anno poi top stellari si alternano ad indossare quello "gioiello", tempestato di diamanti e, di anno in anno, sempre più prezioso.
Di recente le star spesso ne fanno a meno sotto camicette trasparenti e abiti scollatissimi. Ma nulla può eguagliare il fascino indiscreto ed erotico di un pizzo o di una spallina appena intravisti.... promessa sensuale che accende l'immaginazione maschile da 100 lunghi anni.