Gli stabilimenti Fiat di Melfi, Cassino, Pomigliano, Mirafiori e la Sevel saranno fermi anche oggi, terzo giorno di fila, a causa dello sciopero degli autotrasportatori che sta mettendo in ginocchio l'Italia. L'attività non riprenderà, infatti, neanche al secondo turno lavorativo.
Blocco Tir, Federdistribuzione: verso normalità circolo merci
La situazione "si sta lentamente risolvendo, piano piano si sta tornando alla normalità". Lo riferisce Federdistribuzione, sulla base del monitoraggio sulla circolazione e consegna delle merci alla grande distribuzione. "Confidiamo che in un paio di giorni - ha riferito l'organizzazione - si possa risolvere completamente".
Cassa integrazione in casa Barilla a Foggia e Caserta
La società italiana, a causa degli scioperi dei Tir, è stata costretta ad avviare le misure di cassa integrazione negli stabilimenti di Foggia e Caserta. Per lo stabilimento di Melfi, che da ieri ha dovuto fermare la produzione, la possibilità di procedere alla Cig sarà valutata nei prossimi giorni. Lo riferisce la Barilla. Tutto dipende dai blocchi, se questi dovessero essere sciolti entro pochi giorni, le difficotà produttive dell'azienda sarebbero risolte con la flessibilità interna. Si eviterebbe così la cassa integrazione.
Continuano i disagi negli stabilimenti Fiat
Attività ancora ferma negli stabilimenti del gruppo Fiat a causa dello sciopero degli autotrasportatori che impedisce il rifornimento di componenti. A Melfi e Sevel oggi, dopo quelli del primo e secondo turno si fermano anche gli addetti del terzo. Attivitaà produttiva bloccata domani al primo turno per Mirafiori, Cassino, Pomigliano, Sevel, mentre Melfi si fermera' per cassa integrazione gia' programmata.
Fermi anche gli stabilimenti Barilla
Lo sciopero dell'autotrasporto sta mettendo in seria difficoltà la produzione nei nove stabilimenti della Barilla. La situazione è in continua evoluzione, spiegano dall'azienda, ma già a Melfi e a Foggia si è arrivati al blocco della produzione. Manca l'approvvigionamento della materia prima in entrata, e il prodotto finito non può lasciare l'unità. La situazione è più critica al sud, ma senza cambiamenti si potrebbe arrivare anche al blocco di tutti i siti produttivi.
Coca-Cola: "Mancano le materie prime per produrre la bevanda"
Lo sciopero dei Tir si fa sentire anche in casa Coca-Cola. La multinazionale ha annunciato di essere stata costretta a fermare la produzione negli impianti di Marcianise (CE) e Rionero in Vulture (PZ). "Tale decisione è stata dettata dall'impossibilità di ricevere le materie prime necessarie per la produzione di bevande gassate e per l’imbottigliamento di acqua minerale e poter permettere il normale deflusso dei prodotti dai magazzini". A garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali, tutela del servizio al consumatore, e nel rispetto nei confronti degli impegni con i clienti, Coca-Cola HBC Italia ha però auspicato di poter riprendere quanto prima l’attività produttiva.
Camusso: "Protesta giusta, ma metodi sbagliati"
La protesta degli autotrasportatori che di fatto stanno bloccando l'Italia, per il segretario della Cgil Susanna Camusso, può ritenersi giusta ma sbagliata nei modi. "Faccio fatica a capire perché si usano delle forme di lotta che stanno determinando l'innalzamento dei prezzi e quindi un danno per tutti - ha detto -. Bisognerebbe con serenità ragionare sul fatto che la protesta è giusta e legittima ma le forme e i modi devono sempre essere quelli che guardano alla esistenza collettiva del Paese".
La Ue incalza l'Italia: "Risolvere il problema"
"L'Italia deve intervenire per risolvere rapidamente il problema e assicurare la libera circolazione delle merci". Questa la sollecitazione rivolta dal commissario Ue Antonio Tajani al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri nel corso di un colloquio telefonico svoltosi questa mattina.
Sicilia, "Forconi" delusi dopo incontro Lombardo-Monti
Forconi delusi dalle prime notizie dopo l'incontro di ieri sera tra il governatore siciliano Lombardo e il premier Monti. I manifestanti che ieri dopo il corteo si erano piazzati attorno ai palazzi del potere palermitani hanno lasciato il capoluogo in tarda serata e ora chiedono un incontro al presidente della Regione per capire bene cosa ha ottenuto dal governo. "Abbiamo sentito parlare di tavoli tecnici - dice uno dei leader del movimento - ma i tavoli sappiamo quando cominciano ma non quando finiscono".
Calabria, presidi attivi
Presidi degli autotrasportatori ancora attivi in Calabria al quarto giorno di mobilitazione. Sono ancora fermi i Tir in corrispondenza degli svincoli dell'A3 Salerno-Reggio Calabria, sulla statale 106, all'imbocco della strada Ionio-Tirreno e all'altezza di Grotteria Mare. Si fa sempre più critica la situazione per quanto riguarda l'approvvigionamento da parte di negozi e supermercati di prodotti alimentari di prima necessità come latte, farina e uova.
Puglia, arrestati 4 autotrasportatori
Quattro autotrasportatori sono stati sottoposti a fermo dalla polizia a Trani con le accuse di violenza privata aggravata e continuata. I quattro, prima di essere individuati e bloccati dalle forze dell'ordine, avrebbero costretto a fermarsi, nei pressi del casello autostradale di Andria, due Tir, mettendosi di traverso per poi minacciare gli autisti, intimandogli di non proseguire la corsa.
Piemonte, tolti i blocchi: circolazione regolare
Sono stati definitivamente rimossi in Piemonte tutti i blocchi stradali e i presidi organizzati dagli autotrasportatori che nei giorni scorsi hanno protestato contro le misure del Governo. Il traffico è ora regolare su tutta la rete.
Lazio, "Andiamo avanti con la protesta"
"Gli autotrasportatori sono disperati perché faticano ad andare avanti e per questo ci aspettiamo le necessarie risposte dal governo. Soprattutto le piccole aziende sono in una fase terminale". Lo afferma il segretario provinciale di Trasportounito Fiap di Frosinone, Nunzio Tronconi, al quarto giorno consecutivo di sciopero dei Tir che sta creando forti disagi in Ciociaria. "Andremo avanti fino a domani - aggiunge Tronconi - e lo faremo sempre in modo civile. Le adesioni sono aumentate nella serata di ieri".