Contro Bruxelles

Roma, scontri fra pescatori e polizia: 5 feriti. Giornata di tensione a Montecitorio

Manifestazione dura per protestare contro le linee-guida dell'Europa, che penalizzerebbero le imprese del settore, e contro il caro-gas

© Twitter

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Giornata lunga e difficile per le forze dell'ordine, schierate tutto il pomeriggio davanti a Montecitorio per sedare la protesta dei pescatori che, per ore, hanno lanciato bombe carta contro il palazzo e si sono scontrati con la polizia, in tenuta antisommossa. Cinque manifestanti sono rimasti feriti. I pescatori protestano contro le linee-guida di Bruxelles, che penalizzerebbero le imprese del settore e contro il caro-gasolio.

Durante gli scontri i pescatori hanno gridato più volte "vergogna" verso gli agenti, chiamati a difendere la Camera dei deputati. Dopo l'esplosione di un'ulteriore bomba carta le forze dell'ordine si sono avvicinate un'altra volta ai manifestanti cercando di spingerli ancora più distante dalla piazza.

"Assassini, assassinI"
Così alcuni slogan di protesta. "Siamo venuti qui ad elemosinare - ha gridato uno dei pescatori - e non a fare queste pagliacciate. Siamo lavoratori e padri di famiglia. Ora voi picchiateci pure ma da qui noi non ci muoviamo".

Al vaglio immagini telecamere
La Questura ha visionato le immagini dei momenti di tensione, per poter individuare alcuni dei facinorosi. Ore dopo la protesta, che ha visto il lancio di numerose bombe carta, è scemata: il sit-in è terminato e i pescatori, sempre scortati dalla polizia, si sono diretti verso piazza Venezia.