Pericolo stress

Troppo lavoro uccide l'umore

Raddoppia il rischio di depressione

© Getty

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Il lavoro è tutto salute? Non si direbbe proprio, soprattutto se è troppo. Trascorrere troppe ore tra riunioni, e-mail e smart-phone è il killer del tono dell'umore e raddoppia il rischio di cadere vittima della depressione. L'allarme viene da una ricerca britannica, la quale sottolinea che la quota lavoro "giusta" è al massimo di 7-8 ore al giorno.  
Straordinari a rischio salute, dunque, secondo la studiosa Marianna Virtanen del Finnish Institute of Occupational Health e dell'University College di Londra. Dalla sua ricerca, pubblicata sulla rivista PLoS ONE, emerge un legame chiaro tra troppo lavoro e depressione: chi lavora 11 ore al giorno, ad esempio, corre un rischio doppio di ammalarsi di depressione rispetto a chi si limita alle classiche 7- 8 ore. La Virtanen è arrivata a queste conclusioni dopo aver tenuto sotto controllo circa 2000 dipendenti pubblici britannici di mezza età, registrando una forte associazione tra il lavoro straordinario e il disturbo depressivo. Tutti gli individui compresi nello studio erano sani all'inizio dell'indagine e non presentavano particolari fattori di rischio nei confronti della depressione. E questo anche quando l'analisi è stata aggiustata in modo da tener conto di fattori socio-demografici, stile di vita e tipo di lavoro.
Il problema con le ricerche precedenti, notano gli studiosi, stava nel fatto che i dati non sono facilmente comparabili, considerato che la durata del super-lavoro non era standardizzata. Le conclusioni di questa nuovo studio non lasciano dubbi. "Benché occasionalmente lavorare più tempo possa aver apportato benefici a livello individuale e per la società, è importante riconoscere che lavorare per troppe ore è associato a un aumento del rischio di depressione maggiore", scrive la studiosa.