Ancora blocchi dei Tir in molte aree della penisola, dove gli autotrasportatori continuano la loro protesta. In particolare, presidi sono ancora attivi in Calabria, in Emilia Romagna, in Lombardia, ma non sempre si accompagnano anche a blocchi della circolazione. Secondo giorno di sciopero alla Fiat di Cassino proprio per i disagi causati dalle proteste dei bisonti della strada. Otto arresti tra Sicilia e Casertano.
Cinque arresti a Caserta
La polizia stradale di Caserta ha arrestato cinque persone che nei giorni scorsi hanno preso parte ai blocchi stradali lungo la rete autostradale nell'ambito della vertenza degli autotrasportatori. I provvedimenti sono scattati in serata. Da ieri mattina i blocchi erano stati rimossi e c'erano solo dei presidi.
Passera: 170 milioni di sconti sui pedaggi autostradali
"Sul tema dei pedaggi autostradali rammento che il settore dell'autotrasporto è destinato ad una riduzione compensata dei pedaggi autostradali, pari nel 2012 a 170 milioni di euro". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, durante il Question Time alla Camera. Passera ha poi ricordato che il governo ha approvato "la norma che prevede il rimborso delle accise sul gasolio a favore del settore su base trimestrale, non più annuale. Inoltre, sono stati inserite importanti norme finalizzate anche ad una riduzione dei premi assicurativi e dei costi del carburante".
Benzina a prezzi maggiorati, sequestrato impianto
I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato ad Ercolano (Napoli) un distributore di benzina che applicava alla colonnina il prezzo di 1,999 euro sia per la verde che per il gasolio, maggiore rispetto a quello pubblicizzato all'esterno dell'impianto. L'operazione è scattata nell'ambito di controlli in materia di disciplina dei prezzi, intensificati anche per le difficoltà di approvvigionamento di carburanti dovuti allo sciopero degli autotrasportatori. Due i denunciati.
Calabria tra blocchi e presidi
Sono ancora tutti attivi i presidi degli autotrasportatori in Calabria sull'autostrada Salerno-Reggio, in diversi snodi della statale Jonica 106 e agli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni, dove sono fermi circa 260 mezzi pesanti. Non passano i camion, mentre le arterie sono percorribili da auto e pullman. Stop a mezzi pesanti anche sulla statale 18, a Scalea, Tortora e Guardia Piemontese, nel cosentino e, nel Catanzarese, a Settingiano sulla statale 280 Catanzaro-Lamezia. Si fa di ora in ora più critica, dopo l'esaurimento delle scorte di carburante nei distributori della regione, la situazione dell'approvvigionamento di derrate alimentari nei negozi e nei supermercati.
Emilia Romagna, avanti i presidi
Gli autotrasportatori continuano con i loro presidi anche oggi in Emilia Romagna. In particolare, i mezzi pesanti sono presenti all'esterno dell'Autosole a Piacenza Sud, Reggio Emilia e Campegine (Reggio) e, lungo la A14, all'altezza del casello di Faenza (Ravenna). Gli autotrasportatori sono parcheggiati anche nell'area del Porto di Ravenna. La Polstrada non ha ricevuto segnalazioni di problemi di ordine pubblico.
Tir fermi anche in Lombardia
Le manifestazioni di protesta riprendono anche in Lombarida, dove gruppi di autotrasportatori e mezzi fermi vengono segnalati in particolare nel Bergamasco e nel Varesotto. Sull'autostrada A4, all'altezza di Capriate (Bergamo), i manifestanti hanno già cominciato a bloccare i camion sugli svincoli. A Bergamo, invece, al momento si segnalano solo mezzi pesanti incolonnati. Tir fermi a bordo strada sulla statale 336, nei pressi di Busto Arsizio (Varese) ma, al momento, nessun blocco in atto.
Notte tranquilla ad Asti, blocco in aumento
E' trascorsa tranquilla la notte al blocco istituito dagli autotrasportatori al casello di Villanova d'Asti, sull'autostrada A21 Torino-Piacenza. I camionisti che aderiscono alla protesta stanno aumentando dall'alba, con numerosi mezzi che si sono fermati sulla sede stradale. Segnalati cinque chilometri di coda con interruzione parziale alla circolazione, possibile soltanto sulla corsia di sorpasso e per i veicoli leggeri. I Tir che non aderiscono alla protesta vengono fatti uscire agli svincoli di Santena (Torino) e Asti Ovest.
In spazzatura 500mila tonnellate di ciboa al giorno: speculazioni
Cinquantamila tonnellate di prodotti alimentari deperibili al giorno tra latte, fiori, frutta e verdura che quotidianamente lasciamo le aziende agricole e le stalle rischiano di essere buttati mentre nei negozi e supermercati le ultime scorte saranno esaurite entro un paio di giorni e si registrano speculazioni al consumo sui prezzi che per alcuni ortaggi sono aumentati anche del 40%. Lo ha detto il presidente della Coldiretti Sergio Marini nello spiegare i motivi della mobilitazione "Coraggio Italia" che ha portato gli imprenditori agricoli a regalare nelle piazze frutta, verdura, uova e latte rimasti bloccati nelle aziende agricole e nei magazzini a causa dello sciopero dei Tir.
Fiat Cassino, secondo giorno di stop
Un'altra giornata di stop allo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano, a Cassino, nel Frusinate. La fabbrica resterà ferma oggi per il secondo giorno consecutivo, causa lo sciopero dei Tir che sta creando mille disagi nell'intera provincia di Frosinone. Il blocco degli autotrasportatori ha impedito la consegna dei componenti provocando il fermo delle linee di produzione. Anche oggi, dunque, i 3.900 lavoratori restano a casa. Oltre alla fabbrica di Piedimonte San Germano si annunciano, di conseguenza, nuovi stop in molte fabbriche dell'indotto."Questo blocco - dice Arcangelo Compagnone (Fiom) - porterà molti lavoratori a richiedere due giorni di cassintegrazione".
Tre arresti in Sicilia
Tre arresti in provincia di Ragusa nell'ambito dei presidi e dei blocchi degli autotrasportatori. La polizia è intervenuta a Comiso nei confronti dei responsabili di violenza privata e danneggiamento ai danni di un autotrasportatore e di due automobilisti che non volevano aderire alla protesta. In una prima circostanza, in manette sono finiti Francesco Tummino, 39 anni, e Antonio Cantelli, di 63. Vittima un padroncino di Gela. I due stazionavano nel presidio di contrada Dicchiara e costringevano gli automezzi a fermarsi. L'autista di un Tir che inizialmente si era fermato, dopo un po', approfittando di una distrazione, ha ripreso la marcia verso Catania. Dopo aver percorso qualche chilometro, è stato inseguito e bloccato tra le minacce. In quel momento è arivata una pattuglia della Polizia stradale di Ragusa che ha fermato i violenti. Stessa sorte per Giovanni Vittoria, 38 anni, per violenza privata e danneggiamento aggravato ai danni di due automobilisti.