PRELEVATO DA MILIZIE ARMATE

Somalia, rapito ingegnere tedesco-americano

E' stato prelevato da milizie armato mentre nel sud del Paese, sulla strada verso l'aeroporto

© Ansa

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Un ingegnere con la doppia nazionalità, tedesca e americana, è stato rapito a Galkayo, nella regione di Galmud, nel sud della Somalia. A prelevarlo con la forza sono state milizie armate in circostanze ancora poco chiare. Fonti locali raccontano che l'uomo, da tempo impiegato per la ricostruzione del porto di Hobyo, è stato sequestrato sulla strada verso l'aeroporto.

L'ingegnere si stava recando allo scalo aeroportuale per incontrare un collega indiano. Sarebbe stato dunque prelevato a forza da uomini armati e portato in una zona boschiva al di fuori della città. Hobyo, dove l'uomo stava lavorando, si trova a 250 chilometri a sud-est di Galkayo, ed è una città costiera roccaforte della pirateria.

Ancora sangue a Mogadiscio: morti 15 civili
E intanto nel Paese continuano gli scontri sanguinosi. A Mogadiscio dieci persone sono state uccise e altre quindici sono rimaste gravemente ferite durante una feroce battaglia tra il governo federale di transizione, sostenuto dalle truppe della missione di pace dell'Unione Africana, Amisom, e il gruppo militante di al Shabaab.

Testimoni oculari hanno riferito ai media locali che pesanti combattimenti si sono verificati la notte scorsa alla periferia della capitale somala, nei pressi del cimitero di Barakat, dopo che alcuni miliziani islamici hanno fatto esplodere decine di bombe nei quartieri da dove erano stati sradicati nei giorni scorsi dalle truppe alleate.

Dieci dei 15 civili sono stati uccisi nei distretti di Karan e Hiliwa. Alcuni residenti hanno raccontato alle tv locali che sette persone sono morte nella propria casa del quartiere di Dayniile contro cui i miliziani di al Shabaab hanno lanciato un ordigno.