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Berlusconi: "La cura Monti non funziona"Di Pietro a Tgcom24: "Poco coraggio"

Il leader del Pdl: "Politica è in caduta libera". Casini: "Liberalizzazioni dolorose, ma continuare". Bersani: Modifiche in Parlamento"

© Ansa

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"La cura non ha dato alcun frutto: ci aspettiamo di essere richiamati". Così Silvio Berlusconi esprime il proprio malumore per l'operato del governo di Mario Monti, e spiega come dopo "attacchi ossessivi nei nostri confronti, quando ci si attribuiva la colpa per l'andamento di Borse e spread, ci siamo fatti da parte". Ma il governo Monti non ha dato gli esiti sperati. Però, sottolinea Berlusconi, "se non c'è alternativa andiamo avanti così".

"Il Pdl non è in caduta libera, ma è in caduta tutta la politica", ha detto Berlusconi rispondendo alla domanda se fosse preoccupato dei sondaggi relativi al Pdl. "La politica - ha aggiunto - non ha colpa" perché sta dentro vecchie regole dei padri costituenti.  Il leader del Pdl è intervenuto anche sulla crisi economica. "Il problema è convincere la Germania sul fatto che la banca centrale diventi una vera banca centrale e che si possa arrivare anche agli Eurobond", ha detto. "Fino a quando questo non avverrà, noi saremo sempre dentro una crisi senza via d'uscita". 

Liberalizzazioni, "modificare ancora molte cose"
"Abbiamo avuto diversi incontri con il governo, siamo intervenuti perché molte cose fossero modificate e altre sono ancora modificabili in Parlamento", ha poi chiarito parlando delle liberalizzazioni.

Monti: "Da Berlusconi consigli, non critiche"
''No, il presidente Berlusconi con cui parlo abbastanza spesso e che di tanto in tanto incontro mi da' segnali incoraggianti e anche consiglio cosi' come me li danno anche gli altri leader'' dei partiti che compongono la maggioranza

Di Pietro a Tgcom24: "Manca incisività"
Le decisioni definitive dobbiamo leggerle perché una cosa è vendere un prodotto, un altro è assaggiarlo. Come Idv avremmo voluto un po’ più di coraggio. Noi pensiamo che più c’è libera concorrenza più c’è la possibilità di avere il miglior prodotto a minor prezzo. Sulle ferrovie c’è stato un rinvio, mi è sembrato un vorrei ma non posso” E’ questo il commento di Antonio Di Pietro alla conferenza stampa di Monti in diretta a Tgcom24. Il leader Idv ha parlato anche dei punti che lo hanno lasciato più perplesso: “Delle banche non se ne è parlato un granché, adesso vogliamo vedere. Il problema che le cose più incisive sono state rinviate. Le omissioni hanno riguardato ferrovie, energia e settore bancario assicurativo, ma bisogna leggere il testo”.

Casini: "Dolorose, ma andare avanti"
"C'è chi dice che si poteva fare di più. Mi limito a constatare che si è fatto quello che non si è fatto fino ad oggi. Liberalizzare significa più attenzione per il consumatore, più concorrenza. E' doloroso forse per alcune categorie ma è necessario andare avanti". Lo ha detto Pier Ferdinando Casini. Il leader dell'Udc è intervenuto anche sulla legge elettorale. "Va affrontata, naturalmente, come anche le riforme istituzionali generali per riconsegnare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri parlamentari".

Bersani: "Si può fare di più"

"Abbiamo visto, seppur sommariamente, le norme sulle liberalizzazioni. Un progetto lodevole e importante su un tema a noi carissimo. Ma ci sia consentito dire che su diverse materie si può fare di più e meglio e con maggiore immediatezza". E' la valutazione che Pier Luigi Bersani fa del decreto liberalizzazioni.