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Fiat, Gm: "Il rapporto non cambia"

Gruppo Usa dopo scomparsa dell'Avvocato

"Le relazioni con Fiat non cambieranno": questa la posizione espressa dalla General Motors, attraverso il suo portavoce italiano, Toni Simonetti, dopo la notizia della morte dell'Avvocato e dopo quella dell'investitura di Umberto Agnelli alla guida della finanza della famiglia piemontese. Gm conferma la volontà di proseguire nei rapporti così come fatto finora.

Il portavoce italiano del gruppo automobilistico statunitense ha mandato questo chiaromessaggio a Torino, aggiungendo peraltro alla sua dichiarazione queste parole: “oggi non tuttavia il giorno adatto per parlare di queste cose. La scomparsa di Giovanni Agnelli e' una perdita terribile per il mondo intero. Oggi e' un giorno di grande tristezza in cui gli affari vanno tenuti in disparte".

Intanto, dal quartier generale di Detroit è arrivata una nota ufficiale a seguito della scomparsa del presidente onorario della Fiat. "Giovanni Agnelli - si legge in questo documento firmato Gm - era una vera leggenda dell'industria automobilistica che ha avuto un profondo impatto nel campo della finanza mondiale". E ancora: "Jack Smith, Rick Wagoneer e tutti i dipendenti di General Motors esprimono il loro piu' profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Agnelli e inviano le piu' sentite condoglianze alla sua famiglia e all'intera organizzazione Fiat”.