E' finito l'incontro tra i rappresentanti dei tassisti e il governo sulla liberalizzazione del settore. A quanto si apprende, sarebbe stato presentato un testo leggermente modificato che rende più vincolante il giudizio dei sindaci. All'annuncio dell'esito del vertice, in Largo Chigi a Roma si sono registrati tafferugli tra i tassisti e alcuni delegati sindacali. Ora proprio i tassisti si riuniranno per valutare eventuali modifiche.
Davanti alla sede del governo ci sono state forti esplosioni di petardi. La tensione è alta e in molti urlano: "Mettiamo a ferro e fuoco questa città".
Mercoledì nuovo incontro con Monti
"Il governo si è detto disposto ad incontrarci di nuovo domani pomeriggio per valutare il testo che dobbiamo preparare per dimostrargli, dati alla mano, che la liberalizzazione del settore taxi non porta benefici in maniera concreta". Lo ha detto il presidente di Uritaxi e del 3570, Loreno Bittarelli, dopo l'incontro con il governo.
Cisl: "Fatto un passo avanti"
"Ci hanno presentato un documento leggermente diverso da quello precedente in cui viene spostata al sindaco la decisione su territorialità e pluralità delle licenze. Per noi si tratta di un passo avanti". Lo afferma Marino Masucci, delegato della Cisl, all'uscita da Palazzo Chigi dopo aver incontrato il governo. "Il governo mantiene le proprie posizioni in merito alle liberalizzazioni del nostro settore. Noi valuteremo con la categoria cosa fare domani, a partire dalle 12, al Circo Massimo", aggiunge il segretario nazionale di Unica Cgil Taxi Nicola Di Giacobbe.