LA POSIZIONE DELL'AZIENDA

L'a.d. di Costa Crociere: "La rotta verso il porto dell'isola non era stata autorizzata"

"Costa Crociere darà assistenza legale al comandante Schettino, l'azienda ha il dovere anche di tutelare i suoi 24mila dipendenti. Ma non possiamo negare un errore umano", ha poi aggiunto

© Ap/Lapresse

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Costa Crociere punta il dito contro il comandante e l'equipaggio della Concordia. "Le procedure che sono state adottate non hanno rispettato le rigide disposizioni documentate e di addestramento", ha spiegato il presidente dell'azienda, Pierluigi Foschi. "Daremo assistenza legale al comandante Schettino, ma abbiamo il dovere anche di tutelare i 24mila dipendenti e non possiamo negare un errore umano", ha aggiunto.

"Nessuna notizia di perdita carburante, ma c'è allerta"
"Sono 17 i serbatoi a doppio fondo per il carburante principale e quattro per il gasolio. A ora non abbiamo notizie di perdite di carburante e in questo momento non ci sono tracce di inquinamento. Ma siamo preoccupati rispetto all'evoluzione delle condizioni meteo. Stiamo studiando come comportarci con il relitto se il tempo peggiora". Lo ha affermato Foschi, che ha poi quantificato in circa 2.300 tonnellate il carburante ancora a bordo della Concordia.

"Il calo del titolo in Borsa era prevedibile"
"La diminuzione in Borsa dei valori del nostro titolo era attesa. Ora è a meno 17, con le borse che in generale non vanno bene, ma è chiaro l'impatto negativo dell'incidente". Lo ha spiegato lo stesso Pier Luigi Foschi, durante la conferenza stampa sulla vicenda della nave Concordia all'isola del Giglio.

"Navi sicure, ma l'errore umano è imponderabile"
"Si cerca sempre di trarre lezioni da ogni fatto, non necessariamente di questa gravità, sulla sicurezza: sarà fatto anche in questo caso", ha poi dichiarato Foschi, aggiungendo: "Non posso anticipare se saranno modificati regolamenti internazionali su costruzione delle navi. Queste navi sono sicure, ultrasicure, garantite da disposizioni aziendali e internazionali sulla sicurezza. Ciò che è accaduto è imprevedibile ed eccezionale. Oltre le norme di sicurezza c'è il fattore umano che è imponderabile".

"Nostra azienda è parte lesa"
"Non abbiamo ancora fatto un'analisi legale interna sulle opzioni che abbiamo, ma in questo momento l'azienda è parte lesa". Lo ha riferito ai giornalisti il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere rispondendo alle domande sulla possibilità che l'azienda avvii un'azione legale nei confronti del comandante.

"Il comandante sarebbe rimasto a bordo a lungo"
Il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, non ha elementi "per smentire" quanto affermato dalla capitaneria di porto circa l'abbandono delle Concordia da parte del comandante Francesco Schettino. "Tuttavia - ha sottolineato Foschi - da testimonianze interne ci risulta che il comandante sia rimasto a bordo molto a lungo. C'è un'inchiesta in corso".

"Allo studio rimozione nave tramite palloni"
La società Costa Crociere ha dato mandato ad alcune società di studiare un modo per rimuovere la Costa Concordia che potrebbe "essere sollevata con palloni d'aria e, una volta rimessa in galleggiamento, trainata da rimorchiatori". Lo ha detto Pierluigi Foschi. "Il recupero di Costa Concordia è una delle operazioni più difficili al mondo - ha affermato ancora Foschi -. Ci sono alcune possibilità di scelta ma prima di tutto dobbiamo pensare a chiudere le falle". Non è escluso, anche se al momento non è un ipotesi al vaglio, che la nave possa essere segata in tronconi.

"93 milioni di euro di danni immediati"
Costa Crociere ha valutato in 93 milioni di dollari i danni "immediati" per il disastro della nave Concordia. Lo ha detto a Genova il presidente e ad dell'azienda, Pierluigi Foschi, sottolineando che, oltre a questi, si dovranno valutare i danni riguardanti i diversi aspetti assicurativi.

"Ci sono ancora dispersi tra ospiti ed equipaggio"
Il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere ha poi confermato che "vi sono ancora dispersi tra equipaggio e ospiti" della Concordia. Foschi ha preferito però evitare di rendere noto il numero delle persone che risultano ancora disperse. "Cercate di capire. La situazione è fluida", ha precisato.