Naufragio del Giglio

Nave affondata, fermato il comandante"Manovra maldestra all'origine dell'impatto"

Indagato anche il primo ufficiale in plancia, Ciro Ambrosio. Le accuse a loro carico sono di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono dell'imbarcazione

© Tgcom24

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Francesco Schettino, comandante della nave Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio, è stato posto in stato di fermo. I reati a suo carico e a carico del primo ufficiale in plancia, Ciro Ambrosio, sono di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave mentre c'erano ancora molti passeggeri da trarre in salvo. Il comandante è stato trasferito nel carcere di Grosseto.

Secondo quanto riferito dal procuratore di Grosseto Francesco Verusio, il comandante della Costa Consordia si è avvicinato "molto maldestramente all'Isola del Giglio, la nave ha preso uno scoglio che si è incastrato sul fianco sinistro, facendola inclinare ed imbarcare tantissima acqua nel giro di due, tre minuti".

L'INTERVISTA DI TGCOM24 AL COMANDANTE

Comandante alla madre: "E' successa una tragedia"

Il comandante della nave, Francesco Schettino, 52 anni, ha chiamato mamma Rosa, un signora di ottanta anni, alle 5 di mattina: "Mamma è successa una tragedia. Ma stai tranquilla, ho cercato di salvare i passeggeri. Per un pò non vi potrò telefonare. Ma state tranquilli". Poi l'uomo ha parlato con il fratello Salvatore, anche lui marittimo. E gli ha spiegato cosa era successo. Lo racconta Giulia Schettino, la sorella del comandante.

La sorella: "Franco è responsabile"
"Siamo da stamane - dice la sorella del comandante - con la televisione accesa. Sono queste le uniche notizie che al momento abbiamo". La famiglia ha ricevuto tante telefonate dai comandanti della Costiera sorrentina a quanti hanno lavorato in questi anni con Francesco. "Tranquilli - ci hanno detto - Franco è una persona pignola, un grande comandante, e quello che ha dichiarato corrisponde alla verità". "Siamo tutti qui - conclude Giulia - mio fratello, sua moglie, la moglie di Franco e sua figlia, aspettiamo che lui ci chiami. E devo dire che sentire alcune riflessioni poco gentili ci ha fatto molto male. Conosciamo la serietà e la responsabilità di Franco e le assicuro che non è stata superficialità".