LA SCHEDA

Standard & Poor's, ecco il colossoche dà i voti ad aziende e Paesi

Tutto quello che c'è da sapere sull'agenzia di rating

©  Afp

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E' una delle "Big Three", le tre agenzie (le altre due sono Moody's e Fitch) che dominano il mercato mondiale del rating, che danno i voti a societa', banche e governi, lanciando allarmi o - come sostengono i loro critici - chiudendo la stalla quando i buoi sono già fuggiti. Ma delle tre, Standard & Poor's è forse la più audace, e per questo spesso la più criticata.

La prima - nell'agosto 2011 - a compiere la mossa impensabile, tagliare il rating Usa, cancellando - come ha fatto oggi con la Francia - la preziosa tripla A.

Le origini di S&P risalgono addirittura al 1860, quando Henry Varnum Poor pubblico' la 'History of the Railroads and Canals in the United States', un volume che conteneva le informazioni operative e finanziarie di tutte le compagnie ferroviarie attive negli Stati Uniti: una guida mirata appunto a informare gli investitori sul reale stato di salute delle molte aziende che si affacciavano sull'enorme e promette mercato del trasporto su rotaia.

Risale al 1906 la pubblicazione dello Standard Statistics Bureau, volume che a sua volta forniva informazioni anche su aziende di altri settori. Il boom di borsa degli Anni Venti da' un enorme slancio alle due compagnie che tuttavia, in anticipo rispetto al crollo dell'ottobre 1929, lanciano un allarme sulle quotazioni di Borsa, invitando i loro clienti a liquidare le azioni in loro possesso.

Nel 1941 con la fusione fra Standard Statistics e Poor's Publishing nasce l'agenzia nella forma attuale, che nel 1957 lancia l'indice S&P 500, divenuto il punto di riferimento per tutti gli investitori di Wall Street. Nel 1966 la compagnia viene acquistata dal colosso dell'informazione finanziaria McGraw-Hill.

La globalizzazione dell'economia si rispecchia nel potenziamento dell'attivita' di Standard & Poor's che elabora anche alcuni degli indici azionari piu' seguiti, dallo S&P 500 (che dal 1957 traccia l'andamento di Wall Street) allo S&P Global 1200 che copre 30 mercati, elaborando titoli che rappresentano il 70 % della capitalizzazione globale di mercato. Ma S&P vanta anche unita' di analisi di titoli e investimenti, su circa 2 mila titoli e una serie di fondi.

Oggi S&P e' un colosso con circa 10 mila impiegati, uffici in 23 paesi e un fatturato di 2,9 miliardi di dollari: ma il dato piu' impressionante e' quello del debito sottoposto al rating di S&P in un centinaio di paesi: pari a 32 mila miliardi di dollari, piu' del doppio del Pil degli Stati Uniti.