Dopo un brutto "voto"

Il giornalista lo bastona nelle pagelle e il calciatore lo gonfia di botte

Basilicata, dopo l'episodio il presidente ha sospeso l'attaccante Antonello Scavone

© Ap/Lapresse

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Scena "alla Rocky" in Basilicata, dove un calciatore ha sferrato un pugno in viso a un giornalista. E' successo oggi pomeriggio a Oppido Lucano, in provincia di Potenza, alla ripresa degli allenamenti dopo la sconfitta interna contro la Sarnese, che guida il girone H della serie D. I protagonisti sono stati Antonello Scavone, attaccante dell'Angelo Cristofaro, e Rocco De Rosa, corrispondente del 'Quotidiano della Basilicata".

La prestazione di Scavone secondo De Rosa era da 4,5 in pagella. Scavone, appena letto il giornale, ha definito il giornalista "giornalaio" su Facebook, dandogli appuntamento al campo. E quando il giocatore ha visto il cronista in tribuna, lo ha raggiunto e lo ha colpito. Allenatore e presidente dell’Oppido hanno subito sospeso il calciatore. De Rosa ora si trova all'ospedale San Camillo di Potenza e i medici stanno valutandole sue condizioni.

Il direttore del 'Quotidiano della Basilicata', Paride Leporace , ha commentato per Tgcom24: "In Basilicata terra civile e sicura può sempre capitare d'imbattersi in un cretino che non capisce cosa significa il diritto di critica. In questa pessima storia spicca il buon senso e la buona pratica del presidente e dell'allenatore dell'Oppido che hanno immediatamento messo fuori squadra questo attaccante di cronisti. Un ringraziamento al collega che nonostante la minaccia ricevuta su Facebook senza drammatizzare si era presentato all'allenamento per compiere il suo dovere".

‎"Grave esempio di intolleranza verso la libertà di pensiero e di stampa. Tanto più per un episodio che vede come protagonista in negativo un calciatore, uno sportivo che dovrebbe avere come principio basilare quello della lealtà e quindi del rispetto altrui". E' quanto scrive Fausto Taverniti, Direttore Rai Basilicata e Dirigente Nazionale della FederCalcio. "Solidarietà per il collega giornalista Rocco De Rosa del 'Quotidiano della Basilicata', meritevole di obiettiva imparzialità di giudizio" sostiene Taverniti attualmente Vice Presidente della Commissione Antidoping della FIGC e già Vice Capo della Procura Federale. " La giustizia sportiva e quella ordinaria faranno certamente il loro corso nei confronti del calciatore, ma rimane l'amarezza per un gesto violento che auspichiamo rimanga isolato e stigmatizzato dall'intero mondo dello Sport".