11 SI' E 10 NO

Arresto Cosentino,Giunta della Camera dice sìCicchitto: "Berlusconi angosciato dal caso"

Scontato no da parte del Pdl. Ora si attende la decisione di Montecitorio di giovedì. Cicchitto attacca: "Errore gravissimo. L'Aula saprà correggersi"

© LaPresse

© LaPresse

C'è il via libera all'arresto di Nicola Cosentino: la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha infatti votato sì alla richiesta di custodia cautelare per il deputato del Pdl. Per il sì alla richiesta dei magistrati di Napoli hanno votato 11 deputati, mentre 10 sono stati i no.

In favore dell'arresto di Cosentino, ex sottosegretario nel governo Berlusconi, hanno votato Pd, Udc, Fli, Idv e Lega. No invece da Pdl, Popolo e Territorio e dal Radicale Maurizio Turco. Marilena Samperi, Pd, è stata nominata nuova relatrice, mentre relatrice di minoranza sarà Jole Santelli, del Pdl. 'Sconfitta' la linea di Maurizio Paniz, che appunto si è dimesso da relatore. Il voto definitivo alla Camera sarà giovedì.

Castagnetti: decisione presa con responsabilità
"Sono soddisfatto perché la decisione è stata presa con senso di responsabilità e con grande serenità". Il presidente della Giunta per le Autorizzazioni della Camera, Pierluigi Castagnetti, commenta così il "sì" all'arresto di Nicola Cosentino. "La maggioranza della Giunta - aggiunge Castagnetti - ha ravvisato come non ci sia stato 'fumus persecutionis'" contro il coordinatore del Pdl in Campania.

Cicchitto: "Gravissimo errore"
"La Giunta ha commesso un gravissimo errore che ci auguriamo venga corretto dal voto d'Aula. Se qualcuno pensa che operazioni di questo tipo non peggiorino il quadro e i rapporti politici, sbaglia in modo profondo". Lo afferma Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera.

Cicchitto: "Berlusconi angosciato"
In serata, Cicchitto, uscendo dal vertice del Pdl a Palazzo Grazioli, ha riferito che "Berlusconi è angosciato dalla vicenda Cosentino".

Qualche distinguo nel Carroccio
"Ho perplessità personali sull'impianto accusatorio, ma è una mia opinione e non riflette l'orientamento del movimento". Luca Paolini, della Lega, spiega che sull'arresto di Nicola Cosentino ha seguito le indicazioni del Carroccio pur mantenendo tutti i suoi dubbi. "Pur avendo esposto valutazioni diverse su alcuni aspetti della vicenda abbiamo osservato l'indicazione del partito", ha detto Paolini lasciando la giunta per le autorizzazioni.

"Io sono garantista e credo che prima si debba fare un processo e poi si possa mandare la gente in galera", ha aggiunto l'esponente del Carroccio sottolineando: "Nella Lega non è prevalsa nessuna linea Maroni, c'è stato un organismo federale che ha deciso all'unanimità".