IL PROF IN TV

Monti: "Adesso basta con le mosse indigeste"Lavoro,liberalizzazioni e lotta dura a evasori

Il premier in tv da Fabio Fazio parla a tutto campo: "Dirigo un governo strano che però le cose le fa". Prossimo obiettivo: "Convincere la Germania che l'Ue è necessaria"

© Ansa

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"Credo che un certo disarmo multilaterale di tutte le corporazioni possa consentirci di darepiù spazio alla concorrenza ed ai giovani". Lo afferma il premier Mario Monti intervenendo a "Che tempo che fa" su Rai3. "Dal punto di vista dei conti pubblici non occorrono altre manovre, quello che occorre sono alte operazioni di politiche economica meno indigeste", ha aggiunto il premier.

Rai privatizzata? "Non è problema urgente, ma agiremo"
Privatizzare la Rai? Mario Monti non lo esclude. "La Rai non è venuta come urgenza numero uno della mia attività per incombenze più urgenti e drammatiche", dice il presidente del Consiglio a Fabio Fazio: "La Rai è una forza del panorama culturale e civile italiano e credo che abbia anch'essa bisogno di passi in avanti". Monti rivendica un certo riserbo su questo e su altri dossier ma aggiunge solo "ancora qualche settimana e vedrete".

In Italia situazione difficile ma incoraggiante
"Gli italiani sono in una situazione difficile ma incoraggiante. Abbiamo un debito pubblico elevato in rapporto al Pil però, negli anni recenti ed in particolare negli ultimi due mesi, il nuovo comportamento del settore pubblico è molto più virtuoso". "Addirittura, l'equilibrio di bilancio nel 2013, che vuole dire che al netto degli interessi l'Italia avrà un avanzo di bilancio, è qualcosa che nessuno in Europa può dire di avere", ha detto Monti.

Alla Merkel faremo vedere che Italia dà esempio
"La Germania - spiega il premier - ha un'opinione pubblica comprensibilmente preoccupata di dover pagare un giorno per comportamenti leggeri di altri paesi in Europa. Il mio sforzo nell'incontro che avrò mercoledì con la Merkel sarà quello di mostrare due cose: primo che l'Italia è ben lungi da tenere comportamenti irresponsabili, la maturità con cui l'opinione pubblica e il sindacato hanno accolto le pesanti misure imposte può essere da esempio per altri Paesi e, contemporaneamente mostrerò alla Merkel che soprattutto la Germania trae benefici dal mercato unico e dall'euro". "E' un discorso che si può fare da pari, è interesse della Germania, della Francia e nostro Paese che via via che i singoli Paesi danno prova di recuperata virtù, noi non lo facciamo non perché ce lo chiede l'Ue, ma per non dissipare il futuro dei nostri figli è giusto e doveroso che decisioni prese collettivamente in Europa siano tali da dissipare i dubbi sulla solidità dell'euro".

"Articolo 18? Discuterne senza tabù"
"Il nostro atteggiamento mentale è che niente deve essree tabu tra forze mature e civili come sono i sindacati, le forze produttive e il governo". Lo dice Mario Monti a proposito della eventuale riforma dell'articolo 18 ricordando che "il ministro Fornero aveva citato anche art. 18 in questo senso e sta tenendo incontri bilaterali con i leader sindacali per un metodo di dialogo con le parti sociali". "La caratteristica sarà che muovendoci in materie dominate dal diritto del lavoro e da simboli anche importanti, abbiamo bisogno - sottolinea - di lavoro per giovani e non di simboli". Il presidente del Consiglio rivendica "un'impostazione rivolta a vedere principi e soprattutto effetti economici sulla competività e per veri posti di lavoro".

Tobin Tax ma solo a livello europeo
"La questione della Tobin tax è di attualità. Il governo Berlusconi, rispetto al quale ho elementi di continuità e discontinuità, ed è interessante che una parte del Parlamento mi elogi a seconda che prevalga l'una o l'altra, aveva marcato un'opposizione in proposito. Io invece ho segnalato un'apertura". Mario Monti dice che "siamo disposti a lavorarci, purché non si applichi solo all'Italia, cosa che - avverte - peraltro non proporrei mai. E non - osserva con un sorriso - perché sia stato allievo del prefessor Tobin".

"Operazione Cortina? Ricchezza va rispettata ma lotta all'evasione"
"Bisogna fare due cose che possono sembrare contraddittori: rispettare la ricchezza e al tempo stesso" condurre "una lotta senza quartiere all'evasione". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Monti, ospite di "Che tempo che fa". "Penso che operazioni come quella di Cortina, - ha aggiunto - possano avere un significato nell'ambito di una lotta seria all'evasione fiscale".

Monti: Mio futuro in politica? Ho anche altri valori nella vita
"Per me, essere chiamato ad un ruolo così importante in un periodo di crisi, è stata un'occasione imprevista, di straordinario interesse sul piano umano. Ma vedo anche altri valori nella vita". Così Mario Monti risponde alla domanda di Fazio sul futuro.

Riforma elettorale non spetta al governo
"No - risponde il premier ad una domanda se l'esecutivo si occuperà della riforma della legge elettorale - è un tema che spetta alla politica. La nostra agenda è piena. Più i partiti trovano il modo di dialogare su argomenti squisitamente politici, più il ritrovato clima si riverberà positivamente sul governo".

"Provo pena per i politici maltrattati da opinione pubblica"
"Io provo pena per i politici che sono così trattati male dalla opinione pubblica". Il mio compito è "anche favorire una riconciliazione tra la classe politica e l'opinione pubblica". Lo afferma il premier su Rai3. "Noi opinione pubblica, perché io mi considero parte dell'opinione pubblica, dobbiamo riflettere e dire: 'siamo sempre pronti a dare la colpa ai politici, ma io cittadino sto facendo il mio dovere per fare crescere l'Italia?".