La fusione fra Fiat e Chrysler si completerà dopo il 2015. A dirlo è l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, al Detroit Free Press. Solo allora, ha spiegato Marchionne, sarà completato lo sbarco in Borsa della casa automobilistica americana. "Nulla - ha detto l'a.d. - succederà fino a dopo il 2015, a meno che non venga colpito da un bus".
Per l'a.d. di Fiat solo dopo il completamento della fusione fra il gruppo torinese e quello di Detroit, quindi non prima del 2015, sarà possibile ipotizzare una sua uscita e l'entrata in scena di un "successore".
Secondo Marchionne inoltre il 2012 sarà un anno ricco di sfide per Chrysler. In un'intervista rilasciata al Detroit Free Press, l'a.d. di Fiat spiega infatti che il gruppo dovrà affrontare alcune difficoltà, legate principalmente al fatto che il Dodge Dart sarà l'unico prodotto nuovo che Chrysler lancerà.
"Le cose importanti arriveranno nel 2013" ha detto Marchionne, sottolineando che "abbiamo fatto il 20% perché la maggior parte delle scelte industriali è alle nostre spalle. Il peggio è passato, ora è centrale l'esecuzione dei piani".