SCONTRO SULLA TASSA

Da Londra nessuno spiraglio sulla Tobin Tax Cameron gela l'Ue: "La bloccheremo"

Il premier inglese avverte Parigi: "Liberi di continuare, ma noi non vi seguiremo"

© Ap/Lapresse

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Pugno duro del primo ministro inglese, David Cameron, contro la Tobin Tax. "Se la Francia vuole adottare la tassa sulle transazioni finanziarie - ha detto il premier britannico alla Bbc - è libera di farlo. Noi non la seguiremo". "L'idea di una nuova tassa europea - ha aggiunto Cameron - non applicata da tutti non penso che sia un'ipotesi fattibile. Quindi noi la bloccheremo".

Sulla Tobin Tax, idea fortemente spinta dalla Francia nonostante le resistenze inglesi, Sarkozy ha già fatto sapere che Parigi è intenzionata ad andare avanti anche da sola. Per quanto riguarda la Germania il governo punta a ottenere un'introduzione dell'imposta a livello europeo e anche per il premier Mario Monti "sarebbe necessario che i paesi non vadano avanti da soli nell'applicazione della tassa". Sulla Tobin tax esiste una proposta della Commissione europea entro il 2014 per un incasso di circa 50 miliardi di euro. Il progetto è caldeggiato da Germania e Francia mentre si oppongono, oltre alla Gran Bretagna, anche Svezia e Malta.

Timori dalla "city" francese
La Tobin Tax turba il sonno anche dei trader francesi spaventati dall'idea lanciata dal presidente Nicolas Sarkozy di adottare "da soli", anche senza il resto dell'Europa, la tassa sulle transazioni finanziarie. In un comunicato l'associazione Paris Europlace, che raggruppa l'insieme di tutti gli attori delle "city" parigina, ha dichiarato che "la sua opposizione all'applicazione di una tassa sulle transazioni finanziarie", che introdotta a livello non europeo sarebbe "inappropriata", indebolirebbe l'economica francese" e ridurrebbe il "ruolo della Francia sullo scenario economico globale".