Da Reggio Emilia

Monti: l'Italia unita è più forte in Ue e nel mondo"Lo sguardo ai giovani ispira la nostra azione"

Il presidente del Consiglio a Reggio Emilia per le celebrazioni del 215esimo anniversario del Tricolore. Qualche contestazione al suo arrivo

© Ansa

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Il premier Mario Monti commenta così a Reggio Emilia la consegna di una copia del primo Tricolore a Salerno: "Questa unione tra Reggio Emilia e Salerno è simbolo di come vedere l'Italia, di come unirci, perché l'Italia unita è sempre più forte e rispettata nel mondo e in Europa". "Lo sguardo ai giovani è l'orientamento necessario alla nostra azione, ma è anche la chiave di ispirazione nelle misure" del nostro governo.

"Per me è la prima visita in una città italiana ed è giusto iniziare da qui. Ho trovato significativi alcuni aspetti di questa semplice ma importante cerimonia", ha aggiunto il capo del governo prendendo la parola fuori dal programma degli interventi. "Comuni e comunità sono parole su cui l'Italia si è fondata - ha aggiunto Monti - anche per l'Europa io preferivo la parola comunità ad unione perché diceva tutto".

"Nessun Paese va avanti da solo"
Nessun Paese europeo è talmente forte da pensare di andare avanti da solo ad affrontare l'economia globale". Lo ha detto il premier Mario Monti a Reggio Emilia per le celebrazioni del 215esimo anniversario del Tricolore. Con la manovra "l'Italia ha dato un contributo decisivo con un'incisiva azione eccezionale e coraggiosa, ha detto ieri Sarkozy", ha aggiunto Monti. "La politica ha saputo dare il meglio di sé nell'interesse dell'Italia".

"Una scossa per la lotta alla corruzione"
Il governo darà vita ad "una scossa ed una accelerazione potente alla lotta contro la corruzione che frena gli investimenti esteri in Italia più di quanto si possa pensare". "Dobbiamo operare con urgenza per sbloccare il Paese e far saltare i colli di bottiglia".

"Italia e Ue hanno bisogno l'una dell'altra"
"L'Italia per svilupparsi economicamente e socialmente ha bisogno dell'Europa e l'Europa per rafforzarsi ha bisogno dell'Italia", ha sottolineato il premier Mario Monti a Reggio Emilia per le celebrazioni del 215esimo anniversario del Tricolore.

"Mani sono nelle tasche degli evasori"
"L'espressione corrente di 'mettere le mani nelle tasche degli italiani' non mi ha mai persuaso e comunque è incompleta perché ci sono altri atti di 'mani che entrano nelle tasche'". Per Monti "alcuni italiani mettono le mani nelle tasche di altri italiani: sono gli evasori rispetto ai contribuenti".

"Inammissibili i sacrifici se ci sono gli evasori"
"E' inammissibile che i lavoratori subiscano sacrifici mentre una parte importante di ricchezza fugge alla tassazione, accrescendo così la pressione tributaria su chi non può sottrarsi al fisco".

"Liberalizzazioni? Equità non concorrenza"
"Nella fase due" del governo ci sono "equilibrate e pragmatiche ma non timide liberalizzazioni, riconoscendo che ogni settore dà contributo ma che è più equo se avviene in regime di libera concorrenza".

"No troppa pressione fiscale, appoggio alla Gdf"
"E' necessario evitare una pressione fiscale eccessiva che scoraggi gli sforzi produttivi" ma "gli accertamenti devono essere rispettosi dei diritti individuali. Su questo vigilo e vigilerò". Lo afferma il premier Mario Monti a Reggio Emilia. "Ma agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza e della agenzia delle entrare voglio assicurare il mio appoggio", prosegue.

"Dire sempre sì ha costi drammatici"
"Dire dei no comporta dei costi politici nel presente" ma "dire sempre sì comporta dei costi sociali drammatici per chi ancora non vota e forse non è nato". Lo afferma il premier Mario Monti a proposito della necessita' di fare sacrifici.

Gruppo di leghisti grida "buffoni" al corteo dei sindaci
Prima dell'arrivo a Reggio Emilia del presidente del Consiglio Mario Monti alle celebrazioni del 215esimo anniversario del Tricolore, un gruppo di circa 200 esponenti della Lega Nord ha gridato "buffoni buffoni" a una ventina di sindaci in fascia tricolore che stava andando alla cerimonia. Tra questo il sindaco di Sant'Ilario d'Enza, nel Reggiano, Marcello Moretti, che ha avvicinato i manifestanti, coi quali ha avuto un scontro verbale. Moretti ha chiesto ai carabinieri di identificare i manifestanti.

Contestazioni per Mario Monti
Fischi e contestazioni per Mario Monti davanti al Teatro Valli. Tra i manifestanti, esponenti di Rifondazione, della Lega e dell'Msi. Tra loro ci sono anche alcuni operai e due imprenditori locali con un cappio al collo, per una protesta simbolica sulla crisi che stanno attraversando le aziende.