TENSIONI IN ARRIVO

Fiat, la Fiom pronta a quattro ore di sciopero

Si protesta contro l'uscita dell'azienda dal contratto nazionale. Presto anche i ricorsi

© Ansa

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Sarà di quattro ore il pacchetto di scioperi per assemblee deciso dalla Fiom contro la scelta della Fiat di uscire dal contratto nazionale: partiranno dal 9 gennaio e saranno articolati fabbrica per fabbrica, entro il mese, prima della manifestazione dell'11 febbraio. Inoltre, il leader della Fiom Cgil Maurizio Landini annuncia: "I ricorsi sono già pronti".

"Prima delle feste e della chiusuradelle fabbriche per cassa integrazione, in alcuni stabilimenti,abbiamo già proceduto alla nomina delle Rsa, votate dailavoratori. Se la Fiat non le riconoscerà, adiremo anche pervie legali. I ricorsi sono già pronti", dice Landini. Ilriferimento è al nodo delle Rappresentanze sindacali aziendaliche nel contratto Fiat sono previste solo per i sindacatifirmatari. L'intenzione della Fiom è, in tal caso, di ricorrerecontro l'azienda per condotta antisindacale: "Vorrei ricordare- dice il segretario generale della Fiom - che la Fiat è statagià condannata per condotta antisindacale dal tribunale diTorino" proprio "perché esclude un sindacato dallarappresentanza. Vorrei anche sottolineare - aggiunge - che sulleprime 800 assunzioni di Pomigliano non c'è un iscritto allaFiom: siamo di fronte ad una discriminazione sindacale".

Landini spiega, inoltre, che nei motivi delle quattro ore disciopero di gennaio rientra anche l'accordo separato sulcontratto auto raggiunto da Federmeccanica con Fim, Uilm, Uglm eFismic e la volontà delle tute blu della Cgil di"riconquistare" il contratto nazionale. La Fiom ha presentatouna piattaforma di rinnovo del contratto 2008, l'ultimo da lorofirmato.

Quanto alla sola Fiat, il leader della Fiom, riferisceinoltre che "la raccolta di firme tra i lavoratori nellefabbriche del Lingotto per un referendum abrogativo, in duegiorni e mezzo, sempre prima dello stop, ha già superato quota10 mila". Il 10 gennaio è convocato il Comitato centrale dellaFiom, fa infine sapere Landini, che torna a chiedere "algoverno di intervenire perché siano garantiti gli investimentie le libertà sindacali. Di cancellare l'articolo 8 dellamanovra sulle deroghe dei contratti aziendali ai contrattinazionali e di modificare l'articolo 19 dello Statuto deilavoratori (che disciplina la costituzione delle Rsa per leorganizzazioni sindacali firmatarie dei contratti) e, ancorprima, di arrivare a una vera legge sulla rappresentanza".