"Siamo furibondi, nessuno dal carcere di ci ha avvisato e siamo venuti a sapere del tentato suicidio dalla stampa". Sono le prime parole di Luca Giuliante, uno dei legali di Lele Mora, che si è recato nel carcere di Opera (Milano), dove l'agente dei vip, detenuto da oltre sei mesi, avrebbe tentato il suicidio. "Ancora non so nulla su quanto accaduto, è inaccettabile", ha ribadito l'avvocato.
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