Un babysitter di 39 anni, Michael Plumadore, ha confessato di aver ucciso e smembrato il corpo di una bambina di 9 anni, Aliahna, che la madre, a letto con l'influenza, gli aveva affidato. L'uomo ha ammesso di averla strangolata, sezionato il corpo e conservato alcune parti in freezer. Inizialmente aveva dichiarato che la piccola, che aveva in custodia con le sorelline, forse era fuggita. Poi è crollato nell'interrogatorio di polizia.
L'uomo era un vicino di casa della famiglia della vittima ed era ritenuto affidabile dalla donna che si era rivolta a lui per occuparsi di Aliahna e delle sorelline mentre lei era febbricitante.
La versione del babysitter tuttavia non aveva convinto gli inquirenti che non avevano creduto alla fuga volontaria della bimba mentre l'uomo dormiva.