killer silenzioso

Il monossido uccide una coppia in Trentino

La morte è avvenuta la notte scorsa a causa delle esalazione di una stufa a legna

© LaPresse

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Due giovani fidanzati romeni hanno perso la vita a Castel Fondo, in Val di Non, in Trentino, a causa delle esalazione di una stufa a legna. Le vittime sono Eveline Chirila, di 18 anni, studentessa residente a Romallo, e Petre Hanzig, di 20 anni, i cui corpi sono stati trovati dalla madre del giovane quando è rientrata a casa. Sul posto sono giunti i carabinieri. La morte è avvenuta la notte scorsa per il monossido di carbonio.

Il giovane lavorava in zona come boscaiolo e viveva nell'appartamento teatro della tragedia insieme alla madre.