La polizia ha arrestato 5 persone nell'ambito di un'operazione antidroga a Roma, in zona Casilino. In manette è finita anche un'insospettabile insegnante con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Gli agenti hanno scoperto nel suo appartamento 116 grammi di hashish, 220 euro in contanti e vari fogli riconducibili all'attività di spaccio. All'interno della confezione di un medicinale da banco le forze dell'ordine hanno poi rinvenuto numerosi semi di marijuana.
Tra gli arrestati una coppia di vicini di casa della donna (residente in via degli Olivi), dopo che nella loro abitazione sono stati trovati 200 grammi di hashish e numerose dosi di MD, una droga sintetica con effetti allucinogeni. Gli investigatori hanno inoltre recuperato all'interno di un armadio del soggiorno 32 pasticche di ecstasy, materiale per il confezionamento delle dosi e 315 euro in contanti, frutto dell'attività di spaccio. Gli agenti hanno posto sotto sequestro l'attrezzatura necessaria ad allestire una serra per la coltivazione delle piante di marijuana.
L'operazione ha portato all'arresto di altre due persone. Il primo è un 41enne originario di Cerignola (Foggia), che nascondeva 100 grammi di hashish all'interno di una scatola nella sua scrivania insieme a 740 euro in contanti.
Con lui, le forze dell'ordine hanno fermato una donna di origini albanesi di 21 anni ed il suo convivente. I due nascondevano all'interno del loro appartamento in via Torrenova 25 grammi di shaboo (un tipo di anfetamina). Per la donna è scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre a carico del suo convivente la denuncia in stato di libertà.