mercato del lavoro

Maroni: "L'art. 18? Dibattito grottesco"

"Nel 2000, 2001 e 2002 aveva un senso - ha rimarcato l'ex ministro dell'Interno - oggi è una discussione senza significato e fuori contesto"

© LaPresse

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"Nel 2002 l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori venne usato come grimaldello per scardinare un mercato del lavoro chiuso. A me pare che oggi ci sia un dibattito un po' grottesco rispetto ad allora". Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ricordando a Matrix l'epoca in cui era ministro del Welfare. "Nel 2000, 2001 e 2002 aveva un senso - ha rimarcato Maroni - oggi è una discussione senza significato e fuori contesto".

"Le condizioni rispetto ad allora sono diverse e, oggi, in un periodo di crisi, la questione articolo 18 riguarda una parte minima dei lavoratori, forse l'1%. Oggi il grosso del problema 'perdita del lavoro' passa per i licenziamenti collettivi, le ristrutturazioni aziendali, la messa in mobilità e la cassa integrazione: L'articolo 18 - ha detto Maroni - è un ballon d'essay".