spettacolo

Johnston, il jazz secondo... Faust

Milano,concerto ispirato a film del '26

Phillip Johnston, uno dei più creativi sassofonisti e compositori newyorkesi, si esibirà al Teatro Manzoni di Milano domenica 26 gennaio per la rassegna "Aperitivo in concerto". Il musicista presenterà in anteprima italiana le musiche da lui scritte, ispirate al leggendario film "Faust" del '26 di Friedrich Wilhelm Murnau. Lo accompagneranno il fisarmonicista Guy Klucevsek, il violoncellista Tomas Ulrich e la famosa cantante Kate Sullivan.

Sul palco i trascinanti dialoghi musicali di alcuni fra i più acclamati improvvisatori della scena musicale mondiale. E sullo sfondo una delle pietre miliari della storia del cinema muto, il leggendario Faust di Murnau. E' con questa originale performance che Phillip Johston si offrirà al pubblico milanese, in un'insolita associazione di arti figurative e sonore. Sottraendo al silenzio la pellicola di un regista che fino all'ultimo aveva tentato di liberare la fascinazione dell'immagine persino da quelle poche didascalie che inframezzano i film muti, Phillip Jhonston diletterà il pubblico con la sua stralunata e poetica teatralità, regalando virtuosismi inediti a metà strada tra il jazz e la musica popolare americana.

"Se Goethe fosse vivo, sono sicuro che questo film gli piacerebbe, e gli piacerebbero soprattutto cose di questo tipo (il plastico del volo sulle Alpi), le uniche capaci di ricordargli la sua opera": parlava così il grande regista Friedrich Wilhel Murnau a proposito del suo "Faust", a cui le musiche di  Phillip Johston si ispirano. Alle spalle degli artisti in scena al Teatro Manzoni, scorreranno le immagini strappate al tempo di un film che mescola Goethe e Marlow, ispirazioni dostoevskijane a luci fluttuanti e ombre sulfuree tipiche dei più ispirati film degli anni '20.

CHI E' PHILLIP JOHNSTON
Nato a Chicago il 22 gennaio 1955, Phillip Johnston è un eccezionale autore, nonché un finissimo strumentista, particolarmente influenzato dall’arte angolosa e sardonica di Steve Lacy Come la maggior parte dei più creativi fra gli empirici sperimentatori americani, non ha frequentato studi regolari ed è essenzialmente un autodidatta, sebbene nel corso della carriera abbia compiuto privatamente studi sotto la guida di insegnanti della Juilliard School di New York. Oltre a guidare gruppi come Big Trouble e il Transparent Quartet, Johnston ha realizzato commenti musicali per coreografi quali Karol Armitage, Emily Schottland, Geri Attwood, Keely Garfield e per numerosi lavori teatrali presso il LaMaMa Theatre e il Public Theatre di New York.

INFORMAZIONI
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42 – Milano
Tel. 02 – 7636901
DOMENICA MATTINA , ORE 11.00
Biglietto ingresso: Euro 10.50 (Lit. 20.000)
Ridotto giovani : Euro 7.75 (Lit. 15.000)