"Tutte le manovre hanno questo difetto: inducono alla recessione". Queste le parole di Silvio Berlusconi a Milano in una pausa dell'udienza nel processo Mills. E sull'ipotesi di una fiducia a tempo da parte del Pdl per il governo Monti, precisa: "Non ho mai parlato di staccare la spina", alla fine di gennaio. "Non credo ci sia nessuno che possa fare una previsione sulla sua durata", ha aggiunto.
A chi gli ha fatto notare che ieri il ministro dello Sviluppo economico e infrastrutture, Corrado Passera, ha dichiarato tutt'altro e ha parlato di una seconda fase di crescita e di rilancio dell'Italia, Berlusconi ha risposto: "Vedremo... So per quanto ci riguarda che con il mio governo siamo riusciti a tenere i conti in ordine senza imporre nuove tasse, soltanto con il taglio delle spese".
"Qui si è cambiata strada - ha aggiunto l'ex premier -, si sono tagliate poche spese e si è proceduto nell'imposizione di nuove tasse, nell'incremento della pressione fiscale". Berlusconi ha poi espresso un augurio al governo tecnico: "C'e' un nuovo esecutivo, facciamogli gli auguri e lasciamolo lavorare". Alla domanda dei giornalisti su come fosse andato l'incontro con il leader del Carroccio, il Cavaliere ha invece risposto: "Su queste cose devo fare il politico. E' opportuno il silenzio. Posso solo dire di essere normalmente in contatto con Bossi per i nostri ottimi rapporti personali".
"Asta frequenze, forse Mediaset non parteciperà"
"Credo non ci sia nessuno particolarmente interessato a un investimento per avere una frequenza", ha dichiarato Silvio Berlusconi. "I costi per i contenuti delle frequenze superano grandemente i vantaggi che si possono avere", per questo, ha continuato, "le frequenze oggi sono un bene che non ha mercato. In tutta Europa è così". Pur precisando di essere "fuori" dalla vicenda, Berlusconi ha detto di ritenere che dopo Sky "anche Rai e Mediaset non parteciperanno" nel caso di un'asta.
"Nessun timore per la tenuta del Pdl"
"Non sono assolutamente preoccupato per la tenuta del Pdl". Lo ha detto Silvio Berlusconi, aggiungendo di non temere nemmeno l'eventuale costituzione di nuovo gruppo autonomo da parte dell'ex ministro Giulio Tremonti al quale ha indirizzato ironicamente un "tanti auguri".
"Marina candidata? La diserederei"
"Se Marina si candidasse non avrei nulla da dire... la taglierei dalla successione". Così Berlusconi, parlando con i giornalisti, ha commentato l'ipotesi.
"Processo Mills, una favola"
E anora, sul processo per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills, il leader del Pdl ha detto che si tratta di "una favola inventata su qualcosa che non esiste". Berlusconi è imputato nel procedimento davanti ai giudici della decima sezione del tribunale di Milano. Quanto detto da Mills, che era in videoconferenza da Londra, è una "ulteriore conferma che i 600mila dollari (al centro dell'accusa di corruzione a carico di Berlusconi, ndr) sono stati dati a Mills da Attanasio (l'armatore Diego Attanasio, cliente di Mills, ndr)".
Berlusconi ha ricordato che Mills "afferma di avermi incontrato nel luglio 1995. Io non lo ricordo assolutamente", tuttavia, ha Non escludo di essermi fermato a parlare due-tre minuti del trust". Ad ogni modo, Berlusconi ha detto di incontrare "centinaia di persone all'anno" e di "non averlo assolutamente riconosciuto. Fino a oggi Berlusconi aveva sempre detto di non aver mai incontrato David Mills, mentre l'avvocato inglese ha parlato di un loro incontro nel luglio 1995. A Mills era stato l'incarico di creare due trust di cui dovevano essere beneficiari i figli della prima moglie di Berlusconi, Marina e Pier Silvio, ma poi - ha riferito Mills - il progetto non è stato sviluppato.
"Prepariamoci al voto"
Intervenendo in serata alla cena di Natale organizzata dalla deputata Pdl, Micaela Biancofiore, a Bolzano, Silvio Berlusconi ha detto che "questa manovra è pesante, ma siamo costretti a sostenerla". Poi ha invitato gli imprenditori ad avere più coraggio perché solo così si esce dalla crisi nella quale "l'unica soluzione è che la Bce dia garanzie", che abbia un ruolo più incisivo. Infine, il leader del Pdl ha detto battagliero: "Prepariamoci alle elezioni".