CGIL SCETTICA

Manovra,Camusso:non vedo tracce di equità

Il segretario della Cgil boccia le misure anti-crisi del governo: "Domenica darò il giudizio definitivo". E aggiunge: "Forse tra qualche mese ci sarà un'altra manovra"

© LaPresse

© LaPresse

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, boccia le misure anti-crisi del governo. "Dalle indiscrezioni che stanno circolando sulla manovra che il governo Monti sta mettendo a punto non vedo tracce di equità - ha detto -. Bisogna munirsi di lente d'ingrandimento per trovare l'equità". "Sono comunque pronta a farmi stupire con effetti speciali nell'incontro di domenica", ha poi aggiunto.

"Secondo alcune voci questa è una prima manovra e tra qualche mese ce ne sarà un'altra", ha detto Camusso, a margine della presentazione del libro di Maurizio Landini.

"L'agnello sacrificale" della manovra, stando a quanto finora è emerso dalle indiscrezioni, "è l'anzianità e la soglia dei 40 anni di contributi", ha sottolineato.

"Non si può pensare che la soluzione dei rapporti con le organizzazioni sindacali sia presentare le misure a pochi minuti dal Cdm", ha detto ancora il segretario della Cgil riferendosi all'incontro con il governo in programma domenica. "Non è un'apertura di confronto, ma un'illustrazione".

"Il Lingotto non è al centro di tutto"
Per Susanna Camusso, poi, "bisognerebbe smettere di pensare che Fiat sia al centro di tutto ciò che succede". "Penso che si siano cose più interessanti di questo signore (l'A.d. Sergio Marchionne, ndr) che annuncia a puntate che vuole andarsene da questo Paese".

Angeletti (Uil): "Da Monti domani sarà un rito con informazioni carenti"
Diffidente sulle mosse del nuovo governo anche il leader della Uil, Luigi Angeletti. "Quello di domani con Mario Monti sarà sicuramente un rito nel quale probabilmente avremo informazioni carenti e lacunose", ha detto al congresso nazionale del Psi aggiungendo che i consigli che lui darà al governo "certamente non verranno seguiti". Tuttavia si è augurato che "il governo Monti riesca dove Berlusconi ha fallito perché è indispensabile che l'Italia torni a crescere".