Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 4,60% a 14.578 punti, il Ftse Italia Star registra un +1,77% a 9.146,77 mentre il Ftse Italia All Share +4,31% a 15.321,92. I mercati scommettono sulle nuove misure in arrivo per fronteggiare la crisi del debito. In evidenza le banche con Unicredit in rialzo dell'8,14% a 0,75 euro e Intesa in aumento del 7,04% a quota 1,1. Grande successo per il Btp-Day.
Prima seduta di settimana euforica per la borsa milanese, figlia della convinzione che i leader della zona euro abbiano seriamente preso in mano il dossier della crisi dei debiti sovrani, con l'intento di risolverla. Per quanto smentita da un portavoce, secondo i report pubblicati da diversi broker, l'indiscrezione di stampa che il Fondo monetario internazionale (Fmi) abbia messo in cantiere un pacchetto di aiuti finanziari al'Italia ha contribuito a galvanizzare i mercati.
In chiusura, l'indice FTSE Mib ha guadagnato il 4,6%, riuscendo a terminare sopra quota 14.500 punti (14.578,23 punti la chiusura, 14.614,19 punti il massimo intraday), soglia che era stata abbandonata il 22 novembre scorso. L'All Share è salito del 4,31% e il MidCap del 3,46%. Volumi per un controvalore di circa 1,45 miliardi di euro.
Volano i titoli bancari
Seduta di forte recupero per Unicredit e Intesa SanPaolo, che hanno trainato la corsa dell'intero listino: Unicredit ha chiuso in rialzo dell'8,14% a 0,75 euro, Intesa in aumento del 7,04% a quota 1,1. In una seduta di recupero per tutto il settore del credito in Europa, più cauto il titolo del Monte dei Paschi di Siena (+2,27%), piatto il Banco popolare (+0,80%), ancora in calo la Banca popolare di Milano, che ha ceduto lo 0,15% finale.
In spolvero tutte le borse europee
Chiusura positiva per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra sale del 2,87% a 5.312,76 punti, il Dax di Francoforte cresce del 4,6% a 5.745,33 punti e il Cac 40 di Parigi guadagna il 5,46% a 3.012,93 punti. A Madrid, l'indice Ibex segna un rialzo del 4,59% a 8.119,9 punti.
Spread Btp-Bund chiude a quota 493 punti base
Si riavvicina a 500 punti base lo spread tra Btp e Bund decennali alla chiusura degli scambi. Il differenziale tra i buoni del Tesoro italiani e gli omologhi tedeschi si attesta a 493 punti base, con i Btp sul mercato secondario a un tasso del 7,2%. Stamattina lo spread ha aperto a 496 punti, toccando una punta massima di 505 e una minima di 474 punti base.