Il presidente del Consiglio, Mario Monti "ha sottolineato che l'Italia ha dimostrato nel suo recente passato di aver compiuto progressi significativi in materia di consolidamento fiscale": lo riporta il comunicato del Consiglio dei ministri, che prosegue: "L'impegno a rendere tale consolidamento sostenibile sarà attuato in tempi rapidi con misure di impulso alla crescita". Le riforme dovranno essere attuate "con il consenso delle parti sociali".
Mario Monti ha illustrato "il programma di riforme strutturali 'equo ma incisivo' da perseguire con il consenso delle parti sociali" sulla base "del suo discorso al Senato del 17 novembre scorso", continua il comunicato di Palazzo Chigi.
Il premier ha anche riconfermato a Angela Merkel e Nicolas Sarkozy "l'impegno a raggiungere gli obiettivi stabiliti in sede europea (ed in particolare il pareggio di bilancio nel 2013)" identificando con chiarezza riforme strutturali.
"Il Consiglio dei ministri ha avviato la discussione per identificare il percorso operativo da intraprendere, nel più breve tempo possibile, per la definizione del pacchetto di misure da adottare", si legge ancora nella nota.
Sarkozy-Merkel: "Crollo dell'Italia sarebbe la fine dell'euro"
Nicolas Sarkozy e Angela Merkel hanno "piena fiducia" nel presidente Monti e nel suo governo e sostegno all'Italia e sono "consapevoli che un crollo dell'Italia porterebbe inevitabilmente alla fine dell'euro, provocando uno stallo del processo di integrazione europea dalle conseguenze imprevedibili", rende noto il comunicato di Palazzo Chigi.