Paladino dei diritti umani

Gb, bambino a scuola in gonna per protesta

Si oppone alla divisa che nel suo college prevede obbligo dei pantaloni lunghi d'estate. "Perché le ragazze possono mettere la gonna?" Premiato da un'associazione per i diritti umani

© Dal Web

Premiato perché va a scuola con la gonna per protesta. Succede in Inghilterra ad un bambino di 13 anni, Chris Whitehead. Il suo gesto irriverente serve a gridare il suo disappunto di fronte a quella che considera un’intollerabile ingiustizia. Nel college che frequenta, l’Impington Village College, vicino a Cambridge alle ragazze è consentito indossare la gonna quando fa caldo, mentre i ragazzi devono sopportare il disagio dei pantaloni lunghi: quelli corti sono proibiti.

Paladino dei diritti umani
La sua insofferenza contro le uniformi che discriminano maschi e femmine gli è valsa la candidatura per un premio prestigioso: quello che viene assegnato ogni anno dall’associazione per la difesa dei diritti umani britannica Liberty. “Non credevo che il mio gesto avesso tanta risonanza – ha commentato il ragazzo – ma sono molto felice.” La premiazione avverrà oggi e Chris è uno dei candidati in lizza. Secondo il ragazzino indossare i pantaloni lunghi in estate avrebbe effetti negativi su concentrazione e capacità di apprendimento.

Cattura l'attenzione dei media
Per questo, a partire dallo scorso maggio, ha deciso di indossare la gonna nera della sua sorella minore e utilizzarla per andare al college. In questo modo non contravveniva al rigido dress code, imposto dalla sua scuola. Quel regolamento indigesto che imponeva ai ragazzi di continuare a indossare i pantaloni lunghi, anche durane l’estate. Un’iniziativa che cattura l’attenzione dell’emittente televisiva Itv. Per dimostrare il suo sostegno al ragazzo, il presentatore Adrian Chiles conduce una trasmissione indossando una gonna floreale. Tanto basta per calamitare l'attenzione dell'opinione pubblica.