Dopo Zapatero

Spagna, verso la vittoria dei popolari

Secondo gli exit poll Rajoy è al 43,5%,Rubalcaba si ferma al 30%

© Ap/Lapresse

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Il Partido Popular di Mariano Rajoy ha nettamente vinto le politiche anticipate spagnole con 181/185 seggi su 350 nel Congresso dei deputati, pari al 43,5%. Supera così i socialisti di Alfredo Rubalcaba che con 115/119 seggi si collocano al 30%. Lo rivelano i primi exit poll diffusi dalla televisione pubblica Rtve.

Se il risultato sarà confermato si tratterà, per i popolari, del miglior risultato di sempre: Rajoy supererebbe i 183 seggi conquistati nel 2000 dal suo mentore Jose Maria Aznar.

Crollano invece al loro minimo storico, il 30%, i socialisti Alfredo Perez Rubalcaba, che avrebbero conquistato tra 115 e 119 seggi, meno del precedente risultato peggiore nel 2000 quando con Jpaquin Almunia vinsero 125 deputati. In caLo l'affluenza di tre punti alle 18.

Per Rajoy, 56 anni, è la rivincita dopo che la vittoria che gli venne strappata nel 2004 per la miopia di Aznar che, subito dopo il terribile attentato dell'11 marzo 2004 alla stazione madrilena di Atocha, malgrado i popolari fossero dati per vincenti, pur di stravincere attribuì all'Eta e non ai terroristi islamici la paternità dell'attacco che causò 191 morti e oltre 1.800 feriti. Tre giorni dopo, il 14 marzo, gli elettori punirono la menzogna daondo ai socialisti 164 seggi e ai popolari 148.

Il risultato segna la fine degli oltre 7 anni dell'era Zapatero schiacciata da una disoccupazione al 21,5%, la più alta in Europa.

Altra novità è l'ingresso degli indipendentisti baschi della sinistra radicale nel parlamento di Madrid con la coalizione Amaiur. L'alleanza otterrebbe 6/7 seggi nel Congresso dei Deputati e diventerebbe la prima forza politica basca, davanti ai nazionalisti moderati del Pnv con 4-5 seggi. Il mese scorso l'Eta ha annunciato la fine della lotta armata, dopo oltre 40 anni di violenza e più di 800 morti.