Si gioca la dodicesima giornata di serie A.
Sabato 19 novembre
Inter-Cagliari 2-1
Marcatore: 54' Thiago Motta (I), 60' Coutinho (I), 88' Larrivey (C)
Fiorentina-Milan 0-0
Napoli-Lazio 0-0
Domenica 20 novembre
Bologna-Cesena 0-1
Marcatore: 83' Parolo
Catania-Chievo 1-2
Marcatori: 46' rig. Pellissier (CH), 73' Sammarco (CH), 78' Almiron (CA)
Genoa-Novara 1-0
Marcatori: 86' Veloso (G)
Juventus-Palermo 3-0
Marcatori: 20' Pepe (J), 48' Matri (J), 65' Marchisio (J)
Parma-Udinese 2-0
Marcatori: 58' Biabiany (P), 76' rig. Giovinco (P)
Siena-Atalanta 2-2
Marcatori: 15' rig. e 53' Denis (A), 43' rig. D'Agostino (S), 87' Gazzi (S)
Roma-Lecce 2-1
Marcatori: 26' Pjanic (R), 53' Gago (R), 61' Bertolacci (L)
90'+3' Finisce qui. La Roma vince 2-1 e vola al quinto posto in classifica.
90' Saranno tre i minuti di recupero.
88' Ultimi attimi concitati del match, la Roma prova a chiudere il match, ma in avanti è confusa.
78' Tentativo di Greco da 25 metri: il suo sinistro è pericoloso ma finisce fuori, non di molto. Di Francesco tenta di sbilanciarsi per acciuffare il pareggio: inserisce Pasquato al posto di Grossmuller.
75' Annullato per presunto un fuorigoco un gol alla Roma, ma Osvaldo, che con una rovesciata spettacolare aveva segnato, era in posizione regolare. Tutto lo stadio era in piedi ad applaudire la prodezza dell'attaccante romnista.
70' Il Lecce sfiora il pareggio: un diagonale di Cuadrado esce di pochissimo. La Roma sta davvero concedendo troppo.
68' Bordata di Taddei col destro, Julio Sergio intercetta la palla e respinge.
67' Entra Francesco Totti, lascia il campo (arrabbiato) Bojan.
61' GOL LECCE! Palla filtrante per Bertolacci, la difesa della Roma è immobile e davanti a Stekelenburg l'attaccante dei pugliesi realizza il 2-1. Il Lecce ha accorciato le distanze proprio nel momento migliore della formazione di Luis Enrique.
59' Lecce in balia dei padroni di casa che ora sembra badano solo a divertirsi. Julio Sergio è reattivo su Osvaldo.
55' Incredibile errore di Lamela che si divora il 3-0: l'argentino raccoglie la sfera e se la porta dentro l'area, è davanti al portiere ma il suo piatto finisce fuori alla sinistra di Julio Sergio.
53' GOL ROMA! E' Gago a caricare un destro potente che dalla distanza si insacca alla destra di Julio Sergio, che si è tuffato in ritardo.
50' Prova a suonare la carica Oddo nel Lecce: la sua conclusione termina fuori di poco.
46' Iniziato il secondo tempo!
45'+2' Si chiude il primo tempo, Roma meritatamente in vantaggio (1-0).
43' La Roma prova a chiudere la partita, ma la manovra offensiva pecca di incisività negli ultimi metri.
39' Non ce la fa Carrozzieri: Di Francesco inserisce al suo posto Brivio.
33' A bordo campo Carrozzieri, si è fatto male alla gamba destra in uno scontro di gioco.
30' Che errore di Bojan: praticamente sulla linea commette un liscio imperdonabile sul passaggio di Lamela (ottima azione dell'argentino).
28' La reazione del Lecce è tutta in una imprecisa conclusione dalla distanza di Olivera. Tiro ampiamente fuori dallo specchio della porta.
25' GOL ROMA! Taddei, sin qui migliore in campo, entra in area e appoggia per Pjanic che non può sbagliare: da pochi metri mette nel sacco. L'azione è partita da un passaggio di De Rossi. 1-0
15' Punizione di Pjanic, Julio Sergio respinge.
13' Taddei scodella una palla in mezzo all'area, Pjanic non l'aggancia per un soffio.
11' Più decisa la squadra di Luis Enrique in questo inizio. Lecce schiacciato nella sua metà campo.
7' Intervento di Julio Sergio su un lancio in profondità di De Rossi. Anticipato Bojan.
1' E' iniziata la sfida dell'Olimpico! Francesco Totti è in panchina.
Formazioni
Roma: Stekelenburg, Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei, Gago, De Rossi, Pjanic, Bojan, Lamela, Osvaldo. All. Luis Enrique
Lecce: Julio Sergio, Oddo, Carrozzieri, Esposito, Tomovic, Strasser, Grossmuller, Cuadrado, Bertolacci, Olivera, Corvia. All. Di Francesco
Nelle pagine seguenti le emozioni delle altre partite
90’
Juventus-Palermo: di degno di nota nel finale c’è solo la standing ovation per Alex Del Piero che rileva Alessandro Matri. Il pubblico saluta il Pinturicchio col coro “c’è solo un capitano”. Il Palermo continua il suo trend negativo in trasferta (solo un punto). I bianconeri sono in testa alla classifica con la Lazio a 22 punti.
Parma-Udinese: un rigore trasformato da Giovinco al 76’ chiude i conti (2-0). Il penalty è stato concesso per un intervento falloso di Basta su Biabiany.
Genoa-Novara: si ristabilisce la parità numerica con l’espulsione di Meggiorini per somma di ammonizioni. Il Novara però non molla e Rigoni sfiora l’1-0: all’86’ colpisce di testa e la sfera termina di poco alta. Poi il Genoa trova il gol partita, con velenoso tiro di Veloso dal limite dell’area (86’).
Siena-Atalanta: pareggiano i bianconeri all’87’, durante una mischia ci mette il piede Gazzi che gonfia la rete e fa 2-2. E’ stata una partita gradevole al Franchi.
Catania-Chievo: ha accorciato le distanze la squadra di Montella grazie ad Almiron (78’), con un tiro dalla distanza. Prova a pareggiare la formazione rossoazzurra con una conclusione di Bergessio, ma il risultato non cambia più.
75’
Juventus-Palermo: il tris bianconero si materializza al 65’ con un destro di Claudio Marchisio. I rosanero hanno ormai staccato la spina, i bianconeri provano a dilagare in contropiede. Entra Fabio Quagliarella (al posto di Vucinic), tra gli applausi dello Juventus Stadium.
Parma-Udinese: al 20’ Di Natale tenta la conclusione sul secondo palo, Mirante si distende e blocca la minaccia.
Genoa-Novara: guadagna metri il Novara. Al 62’ traversa di Rigoni, al 75’ colpo di testa di Rubino che finisce sopra la traversa di un soffio, grazie alla deviazione di Rossi.
Siena-Atalanta: gli ospiti stanno controllando bene il vantaggio, il Siena ha speso molto e sembra non riuscire più a incidere.
Catania-Chievo: ha avuto l’opportunità di pareggiare la formazione di Montella, con un rigore parato da Sorrentino a Lodi (68’). Il penalty era stato fischiato a Mandelli per fallo su Maxi Lopez. Poi è pericoloso in un paio di frangenti Spolli, ma Sorrentino si supera in entrambi i casi. I padroni di casa si distraggono qualche istante e Sammarco, ispirato da Pellissier, li punisce siglando il 2-0.
60’
Juventus-Palermo: raddoppia in apertura di ripresa la squadra di Conte: ci pensa il solito Matri, che raccoglie e scaraventa in rete un bel passaggio di un Lichtsteiner davvero in palla (48’).
Parma-Udinese: al 51’ c’è un traversone pericoloso di Valiani, prova a intervenire Pellè ma l’anticipo di Handnovic spegne le sue speranze. I gialloblù però ci credono e al 58’ arriva il vantaggio emiliano: difesa ospite distratta sul corner di Giovinco (58’), Biabiany è libero e colpisce di testa in rete. 1-0
Genoa-Novara: l’inferiorità numerica per il rosso a Antonelli non scoraggia il Grifone che cerca il gol e schiaccia il Novara. Viene annullato al 50’ un gol a Granqvist viene annullato per offside.
Siena-Atalanta: sbaglio di Destro che si presenta a tu per tu con Consigli ma si fa placcare il tiro dall’estremo difensore ospite: si infuria Sannino per la scarsa freddezza del suo attaccante, che era entrato in area dopo un bel suggerimento di Larrondo (47’). Qualche minuto dopo scatta una piccola rissa vicino all’area dell’Atalanta, il nervosismo dura qualche secondo poi tutto torna alla normalità. E l’Atalanta poco dopo colpisce col solito Denis: colpo di testa che gonfia la rete (53’), è il nono gol del campionato per l’argentino.
Catania-Chievo: prova a reagire il Catania che è sotto contro il Chievo. Pericoloso Gomez che dopo un dribbling conclude e guadagna un angolo. I gialloblù provano a colpire in contropiede.
45’
Juventus-Palermo: Ilicic fa venire i brividi alla Juve al 34’ con un sinistro sul primo palo ma Buffon c’è. Lo sloveno è stato più volte insidioso in questo primo tempo, che la Juventus ha però blindato grazie al gol di Pepe.
Parma-Udinese: inizia a vedersi la formazione di Guidolin, pericoloso Floro Flores che ispirato da Isla raccoglie la sfera ma da buona posizione calcia male (34’). Ci prova anche Di Natale che scorge Mirante fuori dai pali e fa partire la parabola che termina alta di un soffio (42’).
Genoa-Novara: spinge il Grofone. Al 37’ bella combinazione Merkel-Antonelli, conclusione fuori bersaglio. Risposta del Novara: al 40’ tuffo di Rubino su cross insidioso di Meggiorini ma la sfera scivola a lato. Al 43’ i rossoblù restano in dieci: Giannoccaro espelle Antonelli per un fallo da ultimo uomo su Mazzarani in quella che il fischietto di Lecce valuta come una chiara occasione da gol. Proteste dei padroni di casa.
Siena-Atalanta: sui calci d’angoli soffre l’Atalanta, il Siena è spesso minaccioso da palla inattiva. E arriva il pareggio: Manfredini al 44’ commette fallo su Larrondo, così dall’arbitro Doveri viene concesso il penalty che D’Agostino trasforma (1-1).
Catania-Chievo: sale in cattedra Ricchiuti e il Catania acquista maggiore pericolosità. Arriva un palo per i padroni di casa, colto da Bergessio (36’) durante una mischia concitata in area. Poi però arriva il vantaggio del Chievo, dal dischetto: fallo di Spolli su Pellissier, che realizza il penalty a tempo scaduto (46’).
30’
Juventus-Palermo: arriva il vantaggio della Juventus, grazie a Chiellini bravo a innescare Pepe che realizza di testa (20’). Va forte la formazione di Conte, che prova a chiudere la pratica: al 30’ palo di Pirlo che calcia di interno destro.
Parma-Udinese: si vede poco l’Udinese in questo quarto d’ora: gli ospiti subiscono le iniziative degli arrembanti padroni di casa, presi per mano da Biabiany e Giovinco. L’ex Juve ha due buoni palloni tra i piedi, ma in entrambi i casi (21’ e 23’) non trova il bersaglio. Al 18’ aveva calciato alta una punizione da buona posizione.
Genoa-Novara: calato il ritmo dopo una partenza sprint delle due squadre. Al 22’ traversone di Palacio, interviene Caracciolo poi arriva Rossi in ritardo di pochissimo.
Siena-Atalanta: gli uomini di Sannino non ci stanno e sfiorano il pari al 19’: Destro si ritrova davanti a Consigli, l’intervento disperato di Capelli è provvidenziale a sventare la minaccia. Tre minuti dopo ancora il portiere dell’Atalanta si supera neutralizzando un colpo di testa di Rossettini.
Catania-Chievo: più Chievo in questa fase, mentre pasticcia talvolta la difesa rosso azzurra.
15'
Juventus-Palermo: è Lichtsteiner l’uomo più attivo dei bianconeri, in questo avvio, pregevole il suo cross all’8 per la testa di Pepe che si fa anticipare. Si vede però anche il Palermo: ottimo Buffon su Ilicic lasciato troppo solo al 9’ dalla difesa di casa.
Parma-Udinese: è la squadra di Colomba a dover recriminare di più dopo il primo quarto d’ora. E’ arrivato infatti un palo di Galloppa all’8’, il centrocampista aveva ricevuto palla da Biabiany.
Genoa-Novara: bella partita a Marassi, squadre che si affrontano a viso aperto e tenendo ritmi alti. Al 9’ minacciosi i piemontesi col destro di Rigoni, risposta reattiva di Frey.
Siena-Atalanta: spesso insidiosi i padroni di casa in avvio, con una occasionissima dopo 5’: è Consigli a salvare sulla linea un’incornata di Larrondo. Poi però l’Atalanta trova il rigore per un fallo di Pegolo su Denis: l’argentino al 15’ non sbaglia e porta i nerazzurri in vantaggio.
Catania-Chievo: equilibrio al Massimino, sugli scudi Almiron tra i rosso azzurri.
90'
Fiorentina-Milan. Ecco il ruggito di Pato che con un diagonale sporcato dalla mano di Boruc colpisce il palo, sugli sviluppi della concitata azione altro miracolo dell’estremo difensore viola su Emanuelson (entrato al posto di Seedorf al 28’). Il Milan non ha colpito quando doveva, cioè nel primo tempo quando è stato padrone del campo. Nella ripresa la Fiorentina è cresciuta: Delio Rossi avrà comunque molto da fare per sistemare i viola.
Napoli-Lazio. Mazzarri gioca anche la carta Pandev per battere la Lazio. Cavani si dà un gran da fare fino all’ultimo, colpendo anche di testa all’86’ trovando però la pronta risposta di Marchetti. Sugli sviluppi del corner Maggio riceve la sfera al centro dell’area, calibra il tiro ma la palla finisce alta. Così lo spettacolare 4-3 della scorsa stagione è rimasto un ricordo.
75’
Fiorentina-Milan. Il Milan ha già speso tante energie e fatica a trovare la strada della conclusione, sembra che la formazione di Allegri abbia perso lucidità sotto porta con l’evolversi del match. Ne acquista invece la squadra viola che rimedia al 67’ il primo angolo a favore nel corso della gara. Al 72’ brividi per Abbiati quando un tiro di Pasqual finisce alto di poco sopra la traversa. Di nuovo Pasqual è pericoloso pochi istanti dopo con un diagonale velenoso, che lambisce il palo alla sinistra di Abbiati. Al 70’ il tecnico rossonero ha cambiato l’assetto offensivo, con Pato che ha rilevato Robinho: il “Papero” non giocava da due mesi.
Napoli-Lazio. Più equilibrio col passare dei minuti al San Paolo. Al 64’ Ledesma calcia dalla bandierina, è costretto ad uscire con i pugni De Sanctis allontanando la minaccia. Risponde una conclusione sbilenca di Campagnaro al 70’, Marchetti non si impensierisce. Al 72’ calcio d’angolo di Lavezzi e tocco di Cavani che da posizione ravvicinata anticipa tutti ma mette sul fondo. Pochi istanti dopo sinistro al volo del Matador: conclusione centrale e Marchetti dice no.
60’
Fiorentina-Milan. Al 50’ interno destro al volo in contro balzo di Nocerino, sfera fuori di poco. Non è rientrato dagli spogliatoi Cerci, bocciato da Delio Rossi, che ha giocato la carta Silva. Un po’ meglio i viola in questo avvio di ripresa, il pallino del gioco però resta nelle mani del Milan.
Napoli-Lazio. Fuochi d’artificio al rientro dagli spogliatoi con Lavezzi scatenato. Nel giro di un minuto si divora il vantaggio tre volte. Al 48’ l’argentino ubriaca Diakite e poi conclude senza successo, trascorrono pochi secondi e di nuovo ci prova con un tiro che impegna Marchetti che mette in angolo. Sul corner il Pocho è libero ma tenta un’improbabile girata scagliando la sfera del tutto fuori bersaglio. L’arrembaggio partenopeo prosegue e al 50’ si registra una bella esecuzione di Dzemaili su punizione: fuori di poco. Reja rinuncia a Hernanes, al suo posto Matuzalem: non l’ha presa bene il brasiliano, che ha dato un calcio alla panchina una volta lasciato il rettangolo di gioco.
45’
Fiorentina-Milan. Al 31’ cross di Robinho e Aquilani di testa mette sopra la traversa di pochissimo. Robinho al 41’ tenta il tiro, Boruc si distende, non ci arriva ma il brasiliano ha inquadrato male la porta di poco: palla sul fondo alla destra del portiere viola. E’ stato un primo tempo con i soli rossoneri a fare la partita, poco pericolosa la Fiorentina.
Napoli-Lazio. Al 31’ ci prova Hamsik con un siluro che termina alto. Al 33’ la risposta biancoceleste: bordata di Cissè e parata di De Sanctis. Proprio l’attaccante biancoceleste sembrava sul punto di uscire dopo una botta al ginocchio ma sta stringendo i denti. Al 44’ provvidenziale chiusura di Stankevicius su Cavani: pallone in corner. Azzurri imprecisi in questo primo tempo.
30’
Fiorentina-Milan. Continua a premere sull’acceleratore la squadra di Allegri che recrimina per un gol annullato a Seedorf perché la terna arbitrale ha ravvisato un fuorigioco; il centrocampista però, ben ispirato da Ibrahimovic, era partito in posizione regolare (19’). La Fiorentina (dove debutta in panchina Delio Rossi) è in difficoltà, il pallone è sempre tra i piedi dei rossoneri.
Napoli-Lazio. Attaccano di più i padroni di casa nella prima mezzora. Una bordata di Inler (18’) è alta sopra la traversa. Al 27’ traversone di Dossena sul quale taglia Cavani che mette fuori di poco: l’uruguagio però, scattato sul filo del fuorigioco, secondo il direttore di gare era in offside.
15’
Fiorentina-Milan. Manca solo l'ultimo passaggio al Milan che ha schiacciato una Fiorentina intimorita nel primo quarto d’ora. Prima una bella invenzione di Ibrahimovic (Nocerino è stato anticipato), poi un traversone di Abate (Boruc non ci arriva ma nemmeno gli attaccanti rossoneri). Lo svedese è anche stasera sotto i riflettori: gli manca un gol per tagliare quota 100 reti nel nostro campionato.
Napoli-Lazio. Al San Paolo arriva al 14’ la prima grande occasione del match: punizione di Lavezzi, colpo di testa di Campagnaro, inspiegabilmente lascito solo.
Formazioni
Fiorentina: Boruc, De Silvestri, Gamberini, Nastasic, Pasqual, Montolivo, Berhami, Munari, Lazzari, Gilardino, Cerci. All. Rossi
Milan: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Aquilani, Ambrosini, Nocerino, Seedorf, Ibrahimovic, Robinho. All. Allegri
Formazioni
Napoli: De Sanctis, Canavaro, Campagnaro, Aronica, Maggio, Dzemaili, Inler, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani. All. Mazzarri
Lazio: Marchetti, Konko, Diakite, Stankevicius, Radu, Brocchi, Ledesma, Lulic, Sculli, Hernanes, Cissè. All. Reja
Di seguito la cronaca di Inter-Cagliari
Inter-Cagliari
90'+3' Finisce 2-1 per l'Inter che torna alla vittoria dopo due turni di astinenza: l'ultimo successo era stato il 23 ottobre contro il Chievo. Il Cagliari si è svegliato troppo tardi.
90' Tre minuti di recupero
88' GOL CAGLIARI. Larrivey! Nasce tutto da una leggerezza dal baby Faraoni (appena entrato), che lascia concludere in diagonale Nainggolan sul quale Larrivey commette il tocco decisivo. 2-1 e la partita si riapre.
86' Alvarez macchia leggermente la sua prova protestando con Damato e facendosi ammonire.
83' Calcio d'angolo di Alvarez che trova la conclusione al volo di Stankovic da fuori area. Il tiro è potente, Agazzi però c'è.
79' Stankovic ispira Pazzini: l'ex blucerchiato è lanciato a rete ma si allunga troppo la sfera, consentendo l'intervento di Agazzi.
70' Biondini pesca Larrivey a tu per tu con Julio Cesar: l'attaccante segna ma era partito in fuorigioco per pochi centimetri. La bandierina del collaboratore di Damato infatti si è alzata.
67' Tentativo di Larrivey, che conclude impegnando per la prima volta nel match Julio Cesar.
66' Alvarez cambia gioco dall'altra parte provando a innescare la testa di Pazzini che non ci arriva per un soffio. L'impatto dell'argentino nel secondo tempo è stato prezioso: il suo ingresso e i suoi passaggi hanno cambiato il volto del match.
60' GOL INTER. Coutinho! Su suggerimento di Cambiasso arriva una sciabolata micidiale dal limite dell'area dell'asso brasiliano, Agazzi non arriva sul pallone che rasoterra rotola in rete. Ballardini aveva appena inserito Larrivey. Strada in discesa adesso per la formazione di Ranieri, che conduce ora 2-0.
57' Aver sbloccato il match sta dando coraggio all'Inter e il tiro di Coutinho lo dimostra.
55' Che botta di Coutinho su suggerimento di Jonathan: fuori di poco.
54' GOL INTER. Thiago Motta! Coutinho viene steso da Pisano e Damato fischia la punizione: la batte Alvarez, la sfera taglia l'area e Thiago Motta, in agguato e in vantaggio rispetto alla difesa del Cagliari, fa 1-0. Gli ospiti protestano per una sospetta posizione di fuorigioco.
46' Comincia il secondo tempo. Ranieri lascia negli spogliatoi Zarate, largo ad Alvarez.
45'+1' Finisce il primo tempo. L'Inter può recriminare per le due traverse colpite.
41' Zarate attacca a testa bassa: sulla sinistra si libera prima di uno poi di due avversari, il suo tiro però non è irresistibile e Agazzi para.
31' Interessante punizione per l'Inter, ma il tiro di Stankovic non punge.
27' Sembra che l'Inter dopo un inizio poco positivo si sia svegliata. I due legni hanno scosso la squadra.
24' Palo di Zarate! L'argentino calcia su punizione, la mano di Agazzi accarezza ancora la palla che si stampa sulla traversa vicino all'incrocio.
20' Traversa di Pazzini! Una sventola dal limite dell'area sul quale c'è una provvidenziale deviazione di Agazzi che fa cogliere il legno alla sfera.
18' I problemi dell'Inter sono proprio a centrocampo: Stankovic sembra non si proprio entrato in partita. La formazione di Ranieri fatica a manovrare.
15' Regna l'equilibrio sin qui, l'Inter ha iniziato col freno a mano tirato. Il problema fisico occorso a Snejider nel riscaldamento ha scombussolato i piani di Ranieri.
13' Problema al ginocchio per Ranocchia. Si sta facendo medicare.
7' Risposta nerazzurra: sugli sviluppi di un corner c'è un colpo di testa di Ranocchia fuori di poco. Ariaudo l'ha deviata sul fondo ma l'arbitro Damato non concede l'angolo.
5' Che percussione di Ekdal che parte da centrocampo e arriva facilmente in area: diagonale sull'esterno della rete.
1' E' iniziato il match! Sorpresa dell'ultim'ora: Coutinho rileva Stankovic nella formazione titolare. L'olandese ha accusato un problema fisico pochi minuti fa.
Formazioni
Inter: Julio Cesar, Jonathan, Ranocchia, Samuel, Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta, Stankovic, Coutinho, Pazzini, Zarate. All. Ranieri