nascosti dentro circoli privati

Droga, scommesse illegali e gioco d'azzardoLe attività illecite nascoste nei circoli privati

Chiuse 5 attività nella capitale tra circoli e bar: servivano a coprire attività illecite

© Ansa

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Un giro di droga, sale giochi e bische clandestine. Lo hanno scoperto gli agenti della polizia amministrativa di Roma, nel corso di un giro di controlli che ha portato alla chiusura di 5 esercizi commerciali e circoli privati nella capitale. Le ispezioni, avvenute nelle ultime 48 ore, hanno dato un deciso giro di vite alle attività che gravitano intorno ai fenomeni criminosi.

Circolo di spaccio
Il primo a cadere nella rete è stato il proprietario di un circolo privato, nel quartiere Pigneto. Un’attività di facciata, che nascondeva un vero e proprio centro di spaccio. Erano giorni che gli agenti tenevano d’occhio il locale. E’ stato un uomo, sceso da un’auto di grossa cilindrata, con una busta in mano a convincere gli agenti che fosse il momento di agire. Lo hanno seguito fino all’ingresso del locale, sorprendendolo in flagrante: nella busta c’erano 20 grammi di cocaina. Altri 30 grammi erano nascosti in una fessura ricavata dentro al bancone, che serviva anche per custodire la contabilità dell’attività illecita. M.F., 54enne romano e A.G., 59enne originario di Frosinone sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per il locale è scattata la chiusura.

Scommesse illegali
Cessazione dell’attività anche per il titolare di un bar in località Morena: oltre ad essere privo della licenza all’interno del suo bar si raccoglievano scommesse sportive clandestine. Anche in questo caso alcuni avventori sono stati sorpresi proprio mentre erano intenti a scommettere. Il titolare, un romano di 58 anni, è stato denunciato per l’accettazione delle scommesse in assenza dell’autorizzazione prevista dai monopoli di stato. In altri due bar, in zona Giardinetti, sono stati sequestrati videogiochi e apparecchiature per le scommesse telematiche illegali, anche in questo caso i proprietari sono stati denunciati.

Bisca clandestina
Era una vera e propria bisca clandestina il circolo di via Trullo. Quando le forze dell’ordine hanno fatto irruzione hanno trovato alcuni avventori intenti a giocare a “zecchinetta” con un “banco” di circa 1500 euro. L’associazione era priva anche di autorizzazione amministrativa.