Confermate le assoluzioni pronunciate già in primo e secondo grado per Flavio Carboni, Giuseppe Calò ed Ernesto Diotallevi per il delitto di Roberto Calvi, il banchiere coinvolto nel crack del Banco Ambrosiano e trovato impiccato a Londra il 18 giugno 1982. Lo ha deciso la I sezione penale della Cassazione, che ha respinto il ricorso del pm di Roma, Luca Tescaroli, che, contrario alle assoluzioni, aveva chiesto la riapertura del processo.
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