"Voteremo compatti la fiducia al governo Monti". Ad annunciarlo è l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a margine del discorso del premier in Senato. "Il Pdl - ha detto - è unito e ci sarà anche da parte nostra un voto di grande compattezza". Berlusconi, tuttavia, ha confermato che il suo partito si opporrà alla patrimoniale. "Con il professore Monti - ha spiegato - ho escluso la possibilità di un nostro appoggio alla patrimoniale".
"Sosterremo il governo con correttezza e valuteremo le sue proposte", ha detto l'ex premier lasciando il Senato al termine dell'incontro con i senatori del Pdl e con quelli di Coesione Nazionale. "Non si capisce come di fronte ad una decisione così chiara - ha precisato una nota di Palazzo Grazioli - sia stata fatta trapelare da qualche agenzia di stampa una interpretazione diversa e destituita di ogni fondamento".
Poi, parlando della patrimoniale, Berlusconi ha chiarito: "Credo che non sia quello che ci vuole, perché abbatterebbe il valore degli immobili del 15% e anche perché svilupperebbe un fatto psicologico negativo. Ci vogliono misure per lo sviluppo".
"Valuteremo i singoli atti del governo"
"Dobbiamo provare ad allargare il centrodestra". Questo l'auspicio espresso, incontrando i deputati del Pdl, da Silvio Berlusconi, che avrebbe ribadito poi la necessità di coltivare i rapporti con la Lega. L'ex premier ha poi aggiunto che il suo gruppo voterà la fiducia "ma valuteremo ogni singolo provvedimento", ribadendo "che bisogna andare avanti con le riforme di giustizia, fisco, architettura costituzionale e con le intercettazioni".
Pdl, "congresso nazionale a primavera"
"Faremo il congresso nazionale del Pdl in primavera". Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando ai deputati del gruppo Pdl nel corso di un'assemblea alla Camera.