sotto pressione

Borse: Piazza Affari chiude in rialzo

Indici positivi dopo il giuramento del governo Monti, ma lo spread rimane sopra i 500 punti

© Ap/Lapresse

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La Borsa di Milano chiude in rialzo dopo il giuramento al Quirinale del nuovo governo guidato da Mario Monti. Lo spread si mantiene però a livelli alti, sopra i 500 punti base.

22.11 - Wall Street chiude in calo
Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde l'1,57% a 11.906,05 punti, il Nasdaq cede l'1,73% a 2.639,61 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,65% a 1.237,00 punti. L'euro è scambiato a 1,3473 dollari dopo la chiusura di Wall Street.

18.09 - Spread in salita
Lo spread tra il btp e il bund tedesco sale a 519 punti base in chiusura, mentre il rendimento del decennale si attesta di nuovo sulla soglia critica del 7%.

17.50 - Borsa, Milano chiude in rialzo
Chiusura positiva per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha segnato un rialzo dello 0,79% a 15.419 punti. Contrastate le europee: negativi il Dax di Francoforte, che perde lo 0,33% a 5.913,36 punti, e l'Ftse 100 di Londra, che arretra dello 0,15% a 5.509,02 punti. In rialzo invece il Cac 40 di Parigi (+0,52% a 3.064,90 punti), e l'Ibex di Madrid (-0,81% a 8.304,1 punti). Nuovo tonfo per Atene, che scivola del 3,48%.

17.17 - Piazza Affari accelera
Accelera Piazza Affari negli ultimi minuti di contrattazioni, mentre e' in corso al Quirinale il giuramento del presidente del consiglio Mario Monti e dei suoi ministri. Il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,1% a 15.466 punti.

16.23 - La Bce sta comprando titoli di Stato italiani

La Banca centrale europea sta comprando titoli di Stato italiani, con tranche "di circa il 40% maggiori rispetto al solito", come hanno comunicato fonti di mercato.

16.10 - Milano resta a galla
Tengono gli indici di Piazza Affari, dove il Ftse Mib segna un progresso dello 0,5% e il Ftse All Share dello 0,4%. Ma lo spread continua a rimanere a livelli alti, sopra i 510 punti. Allungano il passo le banche, con l'eccezione di Bpm che perde oltre il 12%.

15.40 - Wall Street in rosso, pesano le paure per i titoli italiani
La Borsa di New York apre in netto ribasso con il Dow Jones a -1,09% a 11.964 punti e il Nasdaq a -0,77% a 2.665. Sui listini di Wall Street pesano ancora i timori per la crisi del debito nella zona euro, ma soprattuto le tensioni che permangono sui titoli di Stato italiani. A peggiorare la situazione anche i risultati finanziari negativi di Dell.

14.49 - Spread Btp-Bund intorno ai 515 punti
Lo spread Btp-Bund e' in lieve riduzione a 515 punti e il rendimento del 10 anni italiano torna sotto il 7% (6,98%). Il differenziale tra titoli francesi e tedeschi si restringe a 185 punti, mentre quello della Spagna e' poco mosso a 455 punti.

13.52 - Spread oscilla sopra i 520 punti
Lo spread Btp-Bund oscilla sopra i 520 punti base (522) dopo l'annuncio del nuovo governo Monti. In precedenza il differenziale si era ampliato fin sopra i 530 punti.

13.50 - Borsa piatta dopo l'annuncio dei ministri del governo Monti
La Borsa di Milano si mostra poco sensibile nei primi minuti di formalizzazione del nuovo Governo Monti e oscilla con piccole variazioni tra segno positivo e negativo: l'indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,10%, l'Ftse All Share un aumento dello 0,07%. Dopo l'ufficializzazione dell'ingresso nel nuovo esecutivo del consigliere delegato Corrado Passera, Intesa SanPaolo ha leggermente frenato, ma rimane comunque in crescita dello 0,12%.

12.53 - Lo spread torna ai 530 punti, Btp oltre il 7%

Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi sale ancora fino a toccare quota 530 punti. L'andamento dello spread ha riportato il rendimento dei titoli a 10 anni al 7,08% mentre quelli a 5 anni sono al 7%.

12.40 - Lo spread sopra i 520 punti
Si allarga di nuovo lo spread tra Btp e Bund mentre cresce l'attesa per le indicazioni del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, da un'ora e quaranta minuti a colloquio con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il differenziale si attesta a 522 punti base e il rendimento sui Btp a dieci anni è tornato sopra il 7%.

12.35 - Francia: ingiustificato l'aumento dello spread
L'aumento dello spread tra i titoli Stato francesi e tedeschi è "ingiustificato" secondo il ministro al Bilancio francese Valerie Pecresse, come riferisce Bloomberg aggiungendo che il governo francese ha fiducia nella capacità della Bce di ripristinare la stabilità finanziaria nell'Eurozona.

12.30 - Ue: cruciale che Italia e Grecia applichino gli impegni
E' "cruciale" che l'Italia e la Grecia applichino gli impegni presi con l'Europa: così ha detto il portavoce del commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn.

12.24 - Barroso: tassare patrimoni ingenti
Serve anche "un prelievo fiscale sui patrimoni più ingenti" per aumentare il gettito, come ha detto il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, nella sua replica al termine del dibattito sulla governance europea a Strasburgo. "I governi spendono più di quanto incassano - ha osservato -. Se non si possono tagliare di più le spese, bisogna aumentare il gettito".

12.16 - Europa, i mercati accelerano al ribasso
L'Europa accelera al ribasso insieme a Milano. Va male Francoforte (-1,11%) e va giù anche Londra (-1,18%), mentre resta poco mossa Parigi (-0,08%).

12.10 - La Borsa gira di nuovo in rosso
Gli indici di Piazza Affari virano in calo, con il Ftse Mib a -0,72% a 15.187 punti e il Ftse All Share a -0,74% a 15.960. Rallentano le banche, in particolare Unicredit, che ha perso tutti i guadagni della giornata e segna un -0,47%. Intesa SanPaolo tenta di rimanere in territorio positivo (+0,33%), mentre Finmeccanica è passata in calo e cede il 2,24%.

12.05 - Lo spread torna sopra i 500 punti
Lo spread Btp-Bund viaggia sopra quota 500 punti (506) con il rendimento del decennale italiano in rialzo al 6,86%. Il differenziale tra i titoli a 10 anni di Francia e Germania si è ridotto fin sotto i 180 punti base (176,4) e quello dei Bonos spagnoli oscilla poco sotto i 450 punti (446 punti).

11.54 - Rallentano anche le altre Borse europee
Mentre a Piazza Affari gli indici riducono il rialzo in attesa che si sciolga la riserva del presidente incaricato Monti, frenano anche gli altri mercati europei: Parigi a +0,37%, Francoforte a -0,08%.

11.40 - Lo spread scende sotto i 500 punti
Lo spread tra Btp decennali e Bund scende sotto quota 500 punti base a 498 punti. In lieve calo anche il rendimento al 6,82% e quello dei Btp a cinque anni, che va al 6,71%.

11.33 - Milano rallenta ma resta a +1%
Mentre Monti è ancora a colloquio con Napolitano al Quirinale gli indici di Piazza Affari rallentano ma restano in buon rialzo: il Ftse All Share guadagna l'1% a 16.241 punti e il Ftse Mib viaggia a +1,07% a 15.461. Bene le banche: Ubi +4,18%, Intesa SanPaolo +2,14%, Unicredit +1,96%. Bpm (-11%) si sta adeguando al prezzo dell'aumento di capitale (0,30 euro), debole Fondiaria Sai (-3,24%) dopo il downgrade di Moody's.

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11.28 - Germania, giù la domanda di bond e il tasso va ai minimi
Netto calo della domanda per i titoli di Stato biennali tedeschi messi in asta oggi, dopo che il rendimento medio è sceso al minimo storico dello 0,39%. Lo comunica la Bundesbank precisando che sono stati assegnati solo 5,455 miliardi di euro contro i 6 miliardi dell'ammontare massimo previsto. Nell'ultima asta Schatz del 5 ottobre il rendimento era stato dello 0,46%.

11.00 - Milano, indici tutti in forte rialzo
Sono in deciso rialzo gli indici di Piazza Affari dove, mentre si attende a minuti l'annuncio del nuovo governo Monti, il Ftse Mib guadagna il 2,64% e il Ftse All Share il 2,37%. Migliorano anche le piazze finanziarie europee, con Francoforte a +0,76% e Parigi a +0,89%.

10.44 - Milano in rialzo sul miglioramento dello spread
Mercato azionario in rialzo nella prima parte della seduta, di riflesso al miglioramento dello spread e alla discesa dei tassi dei Btp, mentre la Bce avrebbe acquistato sul mercato titoli italiani e spagnoli. L'indice Ftse Mib sale dell'1,67%, All Share dell'1,45%. Cresce intanto l'attesa per il governo Monti, la cui composizione sarà svelata tra poco. Positive le banche, male Bpm (-11,1%) negli ultimi giorni dell'aumento di capitale. Tra i finanziari Azimut +4,3%.

10.25 - Le Borse europee virano in positivo
Dopo un'apertura in ribasso le Borse europee virano in territorio positivo con lo spread in calo poco sopra i 500 punti base. A raffreddare le tensioni i rumors secondo cui la Bce continuerebbe ad acquistare titoli di stato italiani. Londra guadagna lo 0,9%, Parigi lo 0,79%, Francoforte lo 0,6%. Brilla Piazza Affari dove l'Ftse Mib guadagna l'1,6%.

10.12 - Lo spread scende sotto i 500 punti base
Brusca discesa dello spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra titoli italiani e tedeschi sulla scadenza decennale, sui massimi in avvio, si sta restringendo ed è sceso al di sotto della soglia dei 500 punti base, attestandosi a 495,50 punti. Scende anche il rendimento dei decennali che si attesta al 6,77%.

9.54 - Spread sotto i 510 punti, scendono i tassi
Il differenziale tra Btp e Bund scende sotto la soglia dei 510 punti base a 503,8. Giù anche il rendimento dei Btp a 10 anni, che arriva al 6,84%, mentre quello a cinque anni è al 6,72%.

9.52 - La Bce compra ancora Btp
La Bce sta comprando anche oggi titoli di Stato italiani. Lo scrive l'agenzia Bloomberg citando due operatori che sottolineano come gli acquisti della Banca centrale europea siano stati più consistenti del solito per ammontare e quantità.

9.49 - Popolare di Milano da brivido: -11%
Banca Popolare di Milano lascia sul terreno l'11,28% a 0,3079 euro. Il prezzo delle azioni, negli ultimi giorni dell'aumento di capitale, si sta allineando al prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni a 30 centesimi.

9.47 - Borse europee contrastate, bene Milano
Anche le Borse europee stanno migliorando il loro trend. Londra cede lo 0,05%, Parigi guadagna lo 0,34% mentre Francoforte è poco mossa. Milano è la piazza finanziaria migliore con il Ftse Mib che sale dell'1,31%. Bene anche Madrid a +0,72% e Lisbona a +0,36%.

9.46 - Barroso: Eurobond soluzione naturale per convergenza
"L'emissione di Eurobond sarà una "soluzione naturale se vogliamo rafforzare la governance e la convergenza nell'Eurozona in coerenza con i due principi della responsabilità e solidarietà". Lo ha detto, parlando nell'Aula del Parlamento europeo in seduta plenaria a Strasburgo, il presidente della Commissione Josè Manuel Barroso. E' previsto che entro le prossime settimane Bruxelles presenterà la sua proposta in materia.

9.38 - Van Rompuy: reazione mercati eccessiva
"I mercati stanno reagendo in modo eccessivo e non si placheranno" senza azioni da parte dell'Unione europea, ha detto il presidente permanente Ue, Herman Van Rompuy, alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

9.28 - Barroso: la crisi è sistemica, servono misure aggiuntive
"Stiamo attraversando una crisi profondamente sistemica che richiede più impegno da parte di tutti e misure aggiuntive". Questo il messaggio di Barroso a Strasburgo.

9.20 - Milano consolida i rialzi con le banche
Gli indici di Piazza Affari migliorano ancora, con il Ftse Mib che segna una crescita dell'1,02% e il Ftse All Share a +0,97%. Unicredit fa +1,89% e Intesa Sanpaolo +2,12%. Partenza difficile per Bpm, che non riesce a fare prezzo in avvio e segna un ribasso teorico del 12,60%. Male anche Fondiaria Sai (-3,17%) dopo che S&P ha tagliato a "junk" (spazzatura) il rating. Tiene Fiat (+0,79%) e guadagna qualcosa Finmeccanica (+2,13%) dopo il profondo rosso di ieri.

9.16 - Lo spread scende a 509 punti, Francia a 190
A pochi minuti dall'avvio delle contrattazioni, lo spread fra Btp e Bund fa segnare 509,6 punti base. I titoli francesi sono a 190,2 punti, mentre quelli spagnoli a 450 punti.

9.12 - Europa, apertura in negativo
Avvio in rosso per le Borse europee. Dopo i primi scambi Londra cede lo 0,5%, Parigi lo 0,4%, Francoforte l'1%.

9.10 - Obama "profondamente preoccupato" per la crisi in Europa
Il presidente americano Barack Obama ha detto oggi di essere "profondamente preoccupato" per le turbolenze nella zona euro provocate dalla crisi del debito sovrano e della crescita anemica. Parlando durante la sua visita in Australia, Obama ha poi aggiunto che tutti gli Stati del Vecchio Continente devono "sostenere il progerto europeo".

9.09 - Milano recupera dopo un'apertura debole
Milano è già in recupero a pochi minuti dall'apertura delle contrattazioni, in attesa della presentazione del governo di Mario Monti al Quirinale. A sostenere gli indici sono le banche, su cui si concentrano gli acquisti. Il Ftse Mib sale dello 0,65%, il Ftse All Share dello 0,5%. Unicredit recupera l'1,5% dopo lo scivolone della vigilia e Intesa Sanpaolo sale dell'1,15%. Giù del 2,8% Fondiaria-Sai.

9.05 - La Borsa di Milano apre in negativo
Piazza Affari comincia la giornata in ribasso, con il Ftse Mib a -0,37% e il Ftse All Share a -0,35%.

9.01 - Lo spread vola a 547 punti
Vola lo spread tra Btp e Bund e sfiora quota 550 punti, a 547 punti. Rendimento ancora in forte rialzo per i Btp decennali, che arrivano fino al 7,25% mentre per i titoli a cinque anni anni il tasso è al 7,11%.

8.57 - Chiusura debole sulle Borse asiatiche
Tutte in calo le Borse asiatiche per le tensioni generate dall'attacco della speculazione a diversi Paesi dell'euro, che tra l'altro rafforza le divise dell'area a partire dallo yen, rendendo più difficili le esportazioni dall'Estremo Oriente. Tokyo chiude a -0,92%, Taiwan a -1,38%, Seoul a -1,59%, Sydney a -0,89%, Kuala Lumpur a -0,20%, Bangkok a -0,11%.