Un uomo di 51 anni, Paolo Vivacqua, originario di Agrigento, è stato ucciso a colpi di pistola a Desio, in Brianza, nell'ufficio della ditta di famiglia che si occupa di rottamazione di metalli. A trovare il cadavere è stata la compagna dell'uomo, raggiunto da almeno cinque colpi. I carabinieri al momento non formulano ipotesi sul movente del delitto.
Il cadavere è stato trovato attorno alle 16 dai carabinieri, allertati dal 118 a cui si era rivolta la compagna dell'uomo, preoccupata perché non lo vedeva rientrare. Il 51enne, domiciliato a Carate Brianza, avrebbe piccoli precedenti per reati fiscali ed è stato freddato mentre era seduto alla sua scrivania.
Gli investigatori non escludono che si possa trattare di un omicidio per mano della criminalità organizzata. Nonostante siano stati esplosi sette colpi di pistola, non ci sono persone che hanno sentito o visto qualcosa. La vittima non era mai stata coinvolta in alcuna inchiesta di mafia o 'ndrangheta ma lavorava in un settore in cui gli interessi del crimine sono molto radicati.