IL GIORNO DEL PRESIDENTE

A Mario Monti l'incarico di governo

La scelta di Napolitano dopo una lunga giornata di consultazioni. Il senatore a vita l'ha accettato "con riserva": riferirà al Capo dello Stato dopo aver effettuato a sua volta un giro di consultazioni

© LaPresse

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Domenica di duro lavoro per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, dopo aver ricevuto le dimissioni del premier Silvio Berlusconi, ha deciso di tenere subito le consultazioni per formare un nuovo esecutivo. Al termine dei colloqui, l'incarico è stato affidato a Mario Monti, che ha accettato con riserva.

21.22 - Lunedì al via le consultazioni di Monti
Le consultazioni del Presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, avranno inizio domani alle ore 10 a Palazzo Giustiniani.

20.25 - Monti da Schifani, Fini e Berlusconi
Il senatore a vita Mario Monti sta provvedendo a comunicare al presidente del Senato Renato Schifani, al presidente della Camera Gianfranco Fini, al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi e al presidente della Corte costituzionale Alfonso Quaranta di aver ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'incarico per formare un nuovo governo.

20.04 - Napolitano: "E' interesse del Paese un governo con largo appoggio"
Dopo aver conferito a Mario Monti l'incarico di formare il nuovo governo, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha spiegato i motivi della sua scelta, sottolineando che "dopo aver ricevuto le dimissioni di Berlusconi" è ora "interesse del Paese un governo che abbia un largo appoggio" per poter "fare scelte urgenti sul consolidamento dell'economia" evitando "elezioni precipitose". In questo momento l'Italia "è fragile, sotto il peso del grande debito pubblico", e bisogna agire velocemente. La scelta di Monti non è "un ribaltamento delle elezioni del 2008: si tratta solo di dar vita a un governo che unisca forze politiche diverse in uno sforzo straordinaria che l'attuale emergenza esige". E', insomma, un "tentativo difficile, dopo anni di scontri e contrapposizioni" di agire per il bene del Paese.

19.58 - Monti: "L'Italia deve vincere la sfida del riscatto"
"L'Italia può superare la crisi con uno sforzo comune, riprendendo il cammino della crescita nel segno dell'equità: il Paese deve vincere la sfida del riscatto". Queste le prime parole del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, dopo il colloquio con Napolitano. Monti ha spiegato che svolgerà le consultazioni con scrupolo e urgenza, e quindi tornerà dal Capo dello Stato per riferire e sciogliere la riserva con la quale ha accettato l'incarico. Su tempi della formazione del governo e nomi dei ministri, Monti ha invece liquidato le ipotesi come "fantasie".

19.46 - Incarico a Monti
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito al senatore Mario Monti l'incarico di formare il nuovo governo: Monti ha accettato con riserva.

19.18 - Berlusconi: "Dimesso per responsabilità"
Nel suo videomessaggio, Silvio Berlusconi ha spiegato di aver rassegnato le dimissioni "per senso di responsabilità nei confronti del Paese, anche "senza mai essere stato sfiduciato". Leggi

19.05 - Monti giunto al Quirinale
Mario Monti è arrivato al Quirinale per discutere con Napolitano dell'affidamento dell'incarico di formare il nuovo governo.

18.58 - Napolitano sente Scalfaro e Ciampi
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha consultato sui temi della crisi di governo, per telefono, gli ex presidenti della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi.

18.49 - Convocato Monti
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato il senatore a vita Mario Monti al Quirinale per le 19.

18.40 - Manifestazione pro-Berlusconi davanti a Palazzo Grazioli
Silvio Berlusconi ha salutato i manifestanti del Pdl che si sono radunati, a centinaia, davanti a palazzo Grazioli. Berlusconi si è avvicinato alle transenne e ha stretto le mani ad alcuni di loro. I manifestanti lo hanno salutato mentre si allontanava con lo slogan: "Non mollare mai" e "Al voto, al voto". Pochi minuti prima, in attesa dell'uscita di Berlusconi, i partecipanti alla manifestazione avevano intonato l'Inno di Mameli e ripetuto varie volte lo slogan: "Ma quale Monti, ma quale Amato, ogni governo deve essere votato".

18.14 - Terminate le consultazioni

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha terminato le consultazioni. Ora si attende che chiami il senatore Mario Monti per conferirgli l'incarico di formare il nuovo governo.

17.38 - Berlusconi prepara un videomessaggio
Il presidente del Consiglio dimissionario, Silvio Berlusconi, sta pensando a un messaggio in tv per spiegare la scelta delle dimissioni e le ragioni del sì condizionato del Pdl a un governo tecnico guidato da Mario Monti. Michaela Biancofiore, deputato pidiellino, che oggi è stata ricevuta dal premier dimissionario a palazzo Grazioli, ha spiegato: "Il presidente Berlusconi sta preparando un discorso, che farà credo alla nazione, e lo ha letto ai ragazzi. Nel discorso ribadisce la sua voglia di andare avanti, il suo impegno".

17.25 - Napolitano riceve il Pdl
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione del Pdl nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo. La delegazione del Pdl conclude la giornata di consultazioni al Quirinale, iniziata stamani con i presidenti delle due Camere.

17.09 - Manifestazione del Pdl davanti al Quirinale
Un gruppo di circa 200 sostenitori del Pdl sta manifestando in piazza del Quirinale, sventolando decine di bandiere tricolori al grido di "Elezioni subito, elezioni subito". I partecipanti hanno anche gridato "Chi non salta un banchiere è" e "Mario Monti torna fare il banchiere".

16.44 - Il Colle: "Il Quirinale non partecipa al totoministri"
Il Quirinale, secondo fonti vicine al presidente della Repubblica, "non partecipa in alcun modo a qualsivoglia 'totoministri', considerandolo un esercizio del tutto gratuito". Le stesse fonti mettono in guardia nei confronti di una "confusa e arbitraria ridda" di nomi di candidati.

16.42 - Alfano: "Pdl diviso su governo tecnico"
Il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, conferma che la descrizione, data nelle ultime ore, di un Pdl diviso al suo interno sul via libera al governo Monti "corrisponde a realtà, è vero. Al nostro interno ci sono grandissime opposizioni all'idea di aderire, sebbene dall'esterno, ad un governo tecnico. Ci sono larghe opposizioni e devo dire giustificatissime, ma teniamo ferma la posizione di ieri anche a prezzo di aspri contrasti interni", conclude il segretario.

16.39 - Ricevuto il Pd
Sono riprese le consultazioni al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione del Pd. Successivamente toccherà al gruppo del Pdl.

16.08 - Slitta a domani lista ministri
Secondo informazioni raccolte negli ambienti parlamentari sembra probabile un leggero allungamento dei tempi previsti per la formazione del nuovo governo. E' confermata la previsione che stasera, al termine delle consultazioni in corso al Quirinale, Giorgio Napolitano conferisca l'incarico a Mario Monti. Questi, diversamente da quanto si è detto finora, potrebbe accetterebbe con riserva e, prima di consegnare la lista dei ministri procedere, domani a proprie consultazioni delle forze politiche.

15.41 - Berlusconi alla Merkel: timori per Eurozona
Silvio Berlusconi ha avuto una lunga telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel durante la quale ha espresso le sue preoccupazioni per l'Eurozona. Lo riferisce la deputata Pdl Micaela Biancofiore che ha incontrato il premier uscente. Berlusconi ha ricevuto telefonate da altri leader internazionali, tra i quali il premier russo Vladimir Putin e in giornata dovrebbe ricevere anche la telefonata del presidente Barak Obama

14.53 - Alfano: "Non siamo al nostro funerale"
"Monti ha detto che non ha preclusioni nei confronti dei politici nel governo. Siamo noi, cioè il Pdl, ad avere titubanze perché non vogliamo dare connotazione politica al governo". Lo afferma il segretario del Pdl Angelino Alfano, ospite di "In Mezz'ora". "Non siamo al nostro funerale sia chiaro, siamo all'antefatto del nostro rilancio", ha spiegato Alfano.

14.10 - Colloqui riprendono alle 16.30
Con la delegazione del Terzo polo, il presidente della Repubblica Giorgio Napoltano ha concluso la prima tranche di consultazioni. I colloqui riprenderanno nel pomeriggio: alle 16.30 al Colle salirà la delegazione del Pd e poi, alle 17.15 quella del Pdl. In serata, probabilmente, il Capo dello Stato conferirà l'incarico di formare il nuovo governo a Mario Monti.

13.40 - Terzo Polo al Colle
A colloquio con il capo dello Stato al Quirinale il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, che ha guidato la delegazione del Terzo polo nelle consultazioni per la crisi di governo.

12.41  - Napolitano riceve delegazione Lega
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione della Lega nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo.

12.40 - Berlusconi: "Fini ha minato governo"
La "fronda" della componente finiania è stato il "peccato originale" che ha minato "il percorso di una legislatura che avrebbe dovuto essere costituente e che si è invece incagliata nelle secche di una politica che non ci appartiene".  Silvio Berlusconi lo scrive in una lettera inviata a Francesco Storace, rivendicando "con orgoglio quanto siamo riusciti a fare in questi tre anni e mezzo segnati da una crisi internazionale senza precedenti".

12.35  - Berlusconi: "Orgoglioso di quanto fatto"
Berlusconi "rivendica con orgoglio quanto siamo riusciti a fare in questi tre anni e mezzo segnati da una crisi internazionale senza precedenti nella storia": lo scrive il premier dimissionario Silvio Berlusconi in una lettera inviata al segretario nazionale della Destra, Francesco Storace, che sta celebrando a Torino il secondo congresso del partito.

12.23 -Bossi: "Nuovo governo? Un'ammucchiata"
"Sarà un'ammucchiata, difficile combinare qualcosa". Così il leader della Lega, Umberto Bossi.

12.09 - Coesione nazionale ricevuta al Colle
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo la delegazione del gruppo Coesione Nazionale-Io Sud - Forza del Sud al Senato.

12.00 - Maroni: "Napolitano e Monti mi hanno chiamato"
"Ho ricevuto le telefonate dal Capo dello Stato e da Monti per cercare di convincere la Lega a sostenere questa maggioranza". Lo ha detto Roberto Maroni. "Monti, e lo ringrazio per questo, ha avuto parole di elogio per me. Ma abbiamo fatto una scelta che tutti condividono nella Lega, anche la base", ha aggiunto Maroni.



Nella pagina seguente le prime consultazioni al Quirinale

 

11.57 - Maroni: no manovre contro cittadini
"Contrasteremo qualsiasi manovra contro i cittadini e le imprese. Non credo che una maggioranza che va da Pd a Pdl, passando per Idv, Udc e Fli, possa dare risposte rapide e coerenti". Così Roberto Maroni ribadisce l'intenzione del Carroccio di non appoggiare il governo Monti, mentre critica le proteste di ieri contro Berlusconi. "E' stato un brutto spettacolo vedere gente che offende. E sì che la loro maggioranza avrà anche Berlusconi".

11.45 - Idv al Quirinale
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo la delegazione dell'Italia dei Valori.

11.23 - Rotondi: "Le folle non mi impressionano"
Non mi fa impressione la folla sotto Palazzo Grazioli. Il mio maestro, Florentino Sullo, mi diceva: il vero politico deve essere indifferente alle folle quando applaudono e quando protestano perche' le folle durano l'attimo che le fotografi e non ci sono piu"'. A dichiararlo e' l'onorevole Gianfranco Rotondi. 

11.12 - Entrano i Repubblicani
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione dei Repubblicani ed Azionisti nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo. 

11.06 - Monti accolto da applausi a Palazzo Giustiniani
Ha percorso a piedi, con la moglie Elsa, il tragitto dalla chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, dove ha partecipato alla messa, fino a Palazzo Giustiniani, dove è stato accolto dagli applausi della gente. "Mi sento benissimo", ha detto il futuro premier a chi gli chiedeva quali fossero le sue sensazioni oggi, ringraziando per gli auguri. 

11.03 - Cicchitto:Clima da piazzale Loreto,così difficili intese 
"O questo governo ha come presupposto non intese impossibili, ma almeno il rispetto reciproco fra le forze in campo, oppure se questo non c'è, è evidente che il suo decollo diventa molto problematico". E' quanto dichiara il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto, che denuncia le "manifestazioni incivili" dei festeggiamenti per le dimissioni di Berlusconi e "l'aspirazione a un nuovo piazzale Loreto". 

10.49 - Entrano i Liberaldemocratici
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione dei Liberaldemocratici e del Maie nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo.

10.41 - Ricevuta la delegazione FareItalia
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione di Fareitalia per la Costituente Popolare nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo. 

10.35 - Consultazioni, tocca all'Mpa
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione dell'Mpa nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo. 

10.32 - Vendola su Facebook: evviva governo transizione
"Mi aggrappo con tutta la forza ad una parola chiave usata da Bersani e da Susanna Camusso: discontinuità. Se un governo di transizione serve per fare il primo passo in questa direzione, allora evviva". Lo ha scritto il leader di Sinistra ecologia e libertà e presidente della Puglia, Nichi Vendola, sulla sua bacheca di Facebook. 

10.18 - Ricevuta la delegazione SVP
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta ricevendo, nello studio alla Vetrata al Quirinale, la delegazione della Sudtiroler Volkspartei nell'ambito delle consultazioni per la crisi di governo. 

10.15 - Casini: "Rattristato da insulti a premier"
"Le scene di ieri sera mi hanno rattristato: non c'è niente di peggio degli insulti dei vincitori sui vinti". Lo scrive su Twitter il leader del'Udc Pier Ferdinando Casini.
10.06 - Salvini a Tgcom24: le pensioni non si toccano
Alla dichiarazione di Tosi fa eco il leghista Matteo Salvini che, sempre in diretta con Tgcom24, spiega: "Da europarlamentare le posso dire che l'Europa non è la Bibbia, anzi. Basta ricordare cosa succede con il patto di stabilità o con i taglia alle pensioni. Se il governo tecnico andrà a toccare le pensioni, che non sono un privilegio, la Lega tutto può fare ma non essere complice di questo crimine. Io stamattina ho parlato con quattro passanti e mi hanno detto che sono dispiaciuto che insieme a Berlusconi salta anche un ministro come Maroni e soprattutto il federalismo fiscale al quale manca solo un decreto attuativo. Si metta nei panni di chi da vent'anni combatte per ciò e adesso si deve fermare a pochi metri dal traguardo. Purtroppo Berlusconi si è spinto troppo oltre, anche se a noi sarebbe piaciuto andare avanti con un governo di centrodestra".
10.05 - Ciampi e Scalfaro saranno sentiti al telefono
Gli ex presidenti della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro, saranno contattati telefonicamente da Giorgio Napolitano a causa delle non buone condizioni di salute dei due.

10.02 - Monti: "Visto che splendida giornata?"
"Visto che splendida giornata?". Si rivolge così ai cronisti, Mario Monti, uscendo dall'albergo, insieme alla moglie Elsa. Inizia con la messa la giornata più importante del senatore a vita che presumibilmente stasera riceverà l'incarico di formare il nuovo governo da Giorgio Napolitano. Il futuro premier ha lasciato l'albergo diretto in chiesa, forse a San Luigi dei Francesi, a pochi passi dal Senato.
10.01 - Tosi a Tgcom24: si faccia davvero il governo tecnico
"Se si potesse votare domani mattina vorrei elezioni immediate, però prima l'Italia deve fare tutto ciò che l'Europa si aspetta altrimenti le nostre banche rischiano di essere comprate per poco da arabi e cinesi. Se quello che ci aspetta deve essere un governo tecnico, allora deve essere tecnico e senza sottosegretari o ministri che hanno ricoperto incarichi politici". Così commenta il delicato momento il sindaco di Verona Flavio Tosi della Lega Nord, in collegamento telefonico con Tgcom24.
10.00 - Fini non rilascia dichiarazioni
Anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, come quello del Senato, Schifani, ha lasciato il Quirinale senza rilasciare dichiarazioni.

09.36 - Piccola folla davanti al Quirinale
Dopo i caroselli e gli assembramenti di ieri sera, calma piatta stamane sulla Piazza del Quirinale, dove una piccola folla si è formata fin dal primo mattino. Un centinaio di persone si trova lungo la balaustra che divide la piazza dalla Salita di Montecavallo, mentre le forze dell'ordine presidiano l'accesso ai colonnini che fanno da emiciclo al Portone principale.
09.29 - Schifani non rilascia dichiarazioni
E' terminato dopo mezz'ora l'incontro tra il presidente del Senato, Renato Schifani, e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Schifani, contrariamente a quanto si poteva pensare, ha lasciato il Quirinale senza rilasciare dichiarazioni.
09.20 - Giunto il presidente Fini
L'auto con a bordo il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è giunta al Quirinale. Sarà la terza carica dello Stato il secondo ad essere consultato da Giorgio Napolitano per la nomina del nuovo premier.

09.00 - Schifani giunto al Quirinale
Il presidente del Senato a colloquio con Giorgio Napolitano. Schifani, puntualissimo, ha così ufficialmente aperto la giornata di consultazioni per l'incarico al nuovo presidente del consiglio.
08.55 - Bonanni: Con nuovo governo patto sociale per rigore ed equità
"Il nuovo governo dovrà fare fare un patto sociale per intraprendere un strada che sappia coniugare rigore ed equità. I lavoratori sono consapevoli che il momento è grave ma per accettare sacrifici devono essere rassicurati". Così il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, in un'intervista al Messaggero. Bonanni crede che "ci siano altre priorità" rispetto alle politiche del lavoro ed è convinto "che la patrimoniale sia un segnale da dare".
08.31 - Meloni: "Festeggiamenti contro Berlusconi? Con Prodi ho fatto peggio"
"Non ce l'ho con chi festeggia. Io contro Prodi ho fatto di peggio". Così il ministro uscente alla Gioventù, Giorgia Meloni, in un'intervista al Messaggero. La Meloni spiega di essere stata contestata "anche duramente, ma spesso dietro l'anonimato di un pc o sulla mia pagina Facebook". Quando cadde il governo Prodi, prosegue "seppi organizzare festeggiamenti migliori, con più gente e molto più tosti di questi ragazzi che ho incontrato uscendo da palazzo Chigi".
08.28 - Bersani: "Potevamo vincere le elezioni"
Potevamo vincere le elezioni ma "non mi interessa di vincere sulle macerie". Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in un'intervista a la Repubblica. "Mi interessa il futuro del Pd" soprattutto in questo "passaggio" che "non sarà breve - spiega Bersani - Scommetto che il Pd si affermerà come un grande partito riformista di governo e nazionale". E ancora riferendosi alle dimissioni di Berlusconi: "E' il giorno della liberazione - sostiene il segretario dei democratici - Tempo fa dissi: il più antiberlusconiano di tutti sarà quello che lo manda a casa".



23.32 - Berlusconi con i suoi a palazzo Grazioli
Dopo le dimissioni da presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è a palazzo Grazioli in compagnia di alcuni dei suoi fedelissimi. Sono presenti Angelino Alfano, Gianni Letta, Ignazio La Russa, Denis Verdini e Fabrizio Cicchitto. Intanto fuori continuano a levarsi gli slogan della folla che festeggia la caduta del governo.
23.03 - Gianni Letta fa un passo indietro
"Non voglio costituire un problema, né un ostacolo e neanche un pretesto per alcuni - ha detto Gianni Letta - quindi con senso di responsabilità e dello Stato faccio un passo indietro". L'ex braccio destro del premier uscente Berlusconi era candidato a fare da "garante" per il Pdl dentro il probabile governo Monti, ma il Pd si è opposto.
22.45 - Domani le consultazioni
Cominceranno domenica alle 9 le consultazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la costituzione del nuovo governo. Lo rende noto un comunicato del Quirinale. Il primo ad essere consultato sarà il presidente del Senato, Renato Schifani, mentre alle 17.15, ultimo appuntamento del capo dello Stato, sarà la volta del gruppo parlamentare del Pdl.