"Offriamo formalmente la disponibilità a fare in modo che la legge di stabilità ottenga il via libera entro questa settimana". Lo ha affermato il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini, riferendo l'esito di una riunione svolta alla Camera con tutte le componenti delle opposizioni. "Siamo pronti a stare qui anche sabato e domenica", ha poi aggiunto.
Le opposizioni sollecitano un'accelerazione dell'iter di approvazione. Il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro riferisce che ci sarebbero i tempi per approvare il provvedimento "tra domenica e lunedì anche alla Camera". A chiedere al presidente del Senato Renato Schifani un iter accelerato sono state tutte le opposizioni di palazzo Madama in una lettera nella quale si chiede di "fare il più presto possibile".
"Chiediamo - ha aggiunto Finocchiaro - che Schifani si faccia da garante per una rapida approvazione della legge in Senato".
Napolitano: "Situazione allarmante"
Sono "ore difficili e delicate queste", ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, salutando gli artisti e i rappresentanti del mondo dello spettacolo riuniti al Quirinale. "Sono qui nonostante tutto perché convinto del ruolo essenziale dell'Italia in questo settore".
"Cadano vecchi tabù"
"Per trarci fuori dalla condizione critica e allarmante in cui ci troviamo, occorre che cadano troppe chiusure e vecchi tabù, che si crei un clima di confronto più aperto e obiettivo, ancorato ai problemi reali della società e dello Stato e alle loro possibili soluzioni", ha spiegato Napolitano chiedendo "nuovi comportamenti anche nelle istituzioni e da parte delle forze politiche".
Incontro Casini-Bersani, in allerta per il picco dello spread
"Grande preoccupazione" per il picco dello spread è stato espresso nell'incontro tra Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini, che hanno concordato la necessità di accelerare i vari provvedimenti economici per far dimettere il premier Silvio Berlusconi. "Non faccio dietrologie sui mercati - ha spiegato ai giornalisti al termine del vertice Casini -. C'è grande preoccupazione che credo sia comune a tutte le persone responsabili. Bisogna quindi facilitare il via libera a tutti questi provvedimenti".