MERCATI IN RECUPERO

Borse, a Milano torna l'euforia: +3,23%

Chiusura in forte rialzo per tutti i mercati. E lo spread scende sotto quota 430 punti

© IberPress News

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Euforia a Piazza Affari nel primo giorno del G20. Sulla scia del taglio dei tassi della Bce e della cancellazione in Grecia del referendum sul piano di aiuti europei, l'indice Ftse ha messo a segno un rialzo del 3,23% a 15.766 punti. Bene anche le altre borse europee. Il Dax di Francoforte guadagna il 3,11%, l'Ftse 100 di Londra sale dell'1,25%, il Cac 40 di Parigi avanza del 3,03%, l'Ibex di Madrid si issa dell'1,83%. Segno più anche ad Atene (+2,83%).

07.12 - Tokyo chiude in rialzo: +1,86%
La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in rialzo dell'1,86%, con l'indice Nikkei che ha guadagnato 160,98 punti, a quota 8.801,40.

01.34 - Tokyo apre in rialzo: +1,40%
Avvio di seduta in rialzo per la Borsa di Tokyo che accoglie positivamente la decisione del governo greco di cancellare il referendum sul piano di salvataggio europeo. Al via delle contrattazioni, l'indice Nikkei guadagna l'1,40% a 8.761,27 punti.

Giovedì 3 novembre

21.03 - Wall Street chiude positiva
Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell'1,74% a 12.401 punti, il Nasdaq avanza del 2,20% a 2.697,97 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,86% a 1.266,95 punti.

17.38 - Borse europee chiudono in forte rialzo
In attesa di segnali piu' chiari dal G20 di Cannes, le borse europee chiudono in forte rialzo dopo che la Bce a sorpresa ha abbassato i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale. Il Dax di Francoforte guadagna il 3,11% a 6.151,18 punti, l'Ftse 100 di Londra sale dell'1,25% a 5.552,83 punti, il Cac 40 di Parigi avanza del 3,03% a 3.204,87 punti, l'Ftse Mib di Milano cresce del 3,23% a 15.766,16 punti, l'Ibex di Madrid si issa dell'1,83% a 8.731,0 punti. Bene anche Atene, che segna +2,83%.

16.30 - Papandreou: con elezioni rischio bancarotta

Le elezioni anticipate, fortemente richieste dalle opposizioni in Grecia, "in questo momento comporterebbero un grande rischio di bancarotta" per il Paese secondo il premier Papandreou, che lo ha detto nella riunione d'emergenza del suo gabinetto.

16.10 - Milano risale a +3% dopo cancellazione referendum
Piazza Affari torna in corsa, con il Ftse All Share a +2,9% e il Ftse Mib a +3,1%. Bene anche Francoforte (+2,3%) e Parigi (+2,36%). Resta sotto i riflettori la situazione in Grecia: il primo ministro Georges Papandreu avrebbe detto di essere pronto a ritirare il referendum sul piano di salvataggio del Paese che nei giorni scorsi aveva alimentato le paure degli operatori di mercato.

15.34 - Fmi: appoggio pieno a taglio tassi della Bce
Il Fondo monetario Internazionale appoggia "in pieno" la decisione della Banca Centrale Europea di tagliare i tassi di interesse, che riflette le prospettive negative per l'area euro, come afferma il portavoce dell'Fmi, David Hawley.

15.21 - Wall Street rallenta
A circa un'ora dall'apertura i listini di Wall Street rallentano in seguito alla pubblicazione dell'indice Ism servizi, lievemente inferiore alle previsioni degli analisti, e dopo la conferenza stampa del neogovernatore della Bce Draghi, che ha parlato di crescita modesta o lieve recessione per la fine dell'anno. Al momento, il Dow Jones guadagna lo 0,45%, 52,58 punti, a quota 11.889,52; il Nasdaq cresce dello 0,15% a quota 2.643,22. 

15.03 - Si riduce l'effetto Bce ma Milano resta a +2%
L'euforia per il taglio dei tassi si attenua sui mercati europei, che stanno tornando sui livelli precedenti all'annuncio. Piazza Affari, che era volata a +3,8%, segna ora +1,9% sul Ftse All Share e +1,98% sul Ftse Mib. In rallentamento anche Francoforte (+1,42%) e Parigi (+1,49%).

14.34 - Wall Street, avvio positivo
La Borsa di New York comincia in rialzo, con il Dow Jones a +0,56% a 11.907,03 punti e il Nasdaq a +0,93% a 2.664,79.

14.22 - Spread in forte discesa
Accelera al ribasso lo spread tra Btp e Bund. Dopo il taglio dei tassi deciso a sorpresa dalla Bce il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sulla scadenza decennale si avvicina a quota 420 punti base. Al momento lo spread è a quota 423, in decisa flessione rispetto ai valori di ieri.

13.47 - Borsa Milano accelera: +3,8%
Piazza Affari accelera dopo il taglio a sorpresa dei tassi da parte della Bce. L'indice Ftse Mib sale del 3,88%. 

13.45 - Bce taglia tassi interesse a 1,25%
Nella prima riunione presieduta dal neo nominato, Mario Draghi, La Banca centrale europea ha abbassato i tassi d'interesse di un quarto di punto, a 1,25%. 

13.35 - Spread Btp-Bund scende
Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto quota 430 punti. Il differenziale tra i titoli di stato decennali italiani con quelli tedeschi si è ridotto a 429,6 punti. Il rendimentoè al 6,20%. In calo anche lo spread tra i Bonos spagnoli e il Bund tedesco a 360 punti. 

13.29 - Piazza Affari accelera: +3%
Al giro di boa di metà seduta a Milano il Ftse Mib segna +3,08% e l'All Share +2,80%.

11.46 - Grecia, "liquidità solo fino a metà dicembre"
"La Grecia ha risorse finanziarie solo fino a metà dicembre". Lo riferiscono fonti governative di Atene all'agenzia di stampa Reuters. 

11.30 - In rialzo le Piazze europee
 
Tutte al rialzo le Borse europee, sulle scommesse per una schiarita sulla crisi greca, mentre anche i future sull'avvio di Wall Street sono positivi. Con Milano in rialzo del 2,20%, corrono anche Parigi (+1,89%) e Madrid (+1,51%). L'indice paneuropeo Euro Stoxx 50 sale dell'1,02%, Francoforte guadagna lo 0,83%.

11.15 - Milano passa in positivo
Piazza Affari è passata in positivo. L'indice Ftse Mib sale dell'1,3%. Gli acquisti sono guidati da Tenaris (+5,98%) e Finmeccanica (+5,15%). Unicredit sale dello 0,63%, Intesa Sanpaolo resta in negativo (-0,70%).

10.45 - Europa intorno alla parità, Grecia verso governo tecnico o elezioni

I listini europei sono stabili a metà mattinata, riflettendo da vicino l'evolversi della situazione greca. Il primo ministro, Georges Papandreu, ha convocato il gruppo parlamentare dei socialisti che minaccia di far cadere il governo. Appare sempre più probabile che il premier abbia perso la maggioranza che si è spaccata sulla proposta di un referendum sul piano di sostegno ad Atene. Le prospettive sono quelle di un governo tecnico che dia continuità al piano di risanamento chiesto dall'Europa oppure le elezioni. Londra sale ora dello 0,06%, Parigi dello 0,13% mentre Francoforte arretra dello 0,22%. A Milano, il Ftse Mib è in calo dello 0,3%. Sempre male le banche. 

10.40 - Lo spread torna sotto i 450 punti
Torna sotto i 450 punti lo spread tra i Btp decennali e il Bund tedesco. Al momento il differenziale si attesta a quota 449 punti, anche se il rendimento dei titoli rimane alto, al 6,33%. 

10.26 - L'Europa cerca di risalire
I principali listini del Vecchio Continente limitano le perdite. Londra passa in territorio positivo con il Ftse 100 che guadagna lo 0,35%, Parigi è stabile, mentre Francoforte cede lo 0,08%.

10.20 - Milano riduce le perdite
Piazza Affari riduce il rosso, aiutata anche dai segnali arrivati dalla Grecia con la convocazione di un Consiglio dei ministri ad Atene e l'ipotesi che possa cambiare il quadro sul referendum. Il Ftse Mib cede ora lo 0,55%. La volatilità resta particolarmente alta e diversi titoli del paniere principale sono stati fermati dalle contrattazioni. In questo momento l'alt agli scambi è su Mps (-2,34% teorico). Bpm cede il 4,30%, Intesa il 3,06%. 

10.10 - Borse sempre in rosso
Le Borse europee continuano in netto calo per i timori sul salvataggio della Grecia dopo lo stop agli aiuti Ue e Fmi in attesa dell'esito del referendum. Non aiutano le stime cupe sull'economia Usa diffuse ieri dalla Fed, che ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per il 2011 fino al 2013. Milano cede l'1,92%, Londra lo 0,78%, Parigi l'1,33%, Francoforte l'1,58%, Madrid l'1,616, Amsterdam l'1,19%, Stoccolma l'1,08%, Zurigo lo 0,65%.

10.00 - Grecia, deputato del governo chiede dimissioni premier
Un deputato del partito di governo greco, il Pasok, chiede al premier George Papandreou di "dimettersi", mentre secondo la tv pubblica Net, sono due gli onorevoli che domani non voteranno la fiducia, con l'esecutivo che ha già perso la sua maggioranza.

9.45 - Papandreou convoca Consiglio dei ministri straordinario
Un consiglio dei ministri straordinario è stato convocato per stamattina, alle 11, dal premier greco George Papandreou. Al centro la questione del referendum sulle misure di salvataggio del Paese. 

9.43 - Grecia, l'opposizione attacca il premier
Il premier George Papandreou "è pericoloso, deve lasciare" l'incarico al governo. Così l'opposizone dei conservatori greci attacca il primo minitro per l'inziativa del referendum sul piano Ue. "Papandreou ha presentato la Grecia come un Paese che mette in dubbio la sua membership all'Ue e alla zona euro" ha affermato Giannis Mihelakis, portavoce di "Nuova Democrazia". "Questo problema non si pone, ma Papandreou all'improvviso sta provando a crearlo" ha attaccato il portavoce, sottolineando che "il solo problema è che Papandreou osa mettere in dubbio la scelta strategica fondamentale di un Paese all'interno della Ue".

9.32 - Bnp Paribas, l'esposizione sull'Italia scende a 12,2 miliardi
Il gruppo bancario francese Bnp Paribas ha ridotto la sua esposizione al debito sovrano di alcuni Paesi europei, Italia compresa. In particolare, l'esposizione al nostro Paese è scesa da 20,8 miliardi di euro al 30 giugno 2011 a 12,2 miliardi al 30 settembre. 

9.19 - Mercati europei tutti in rosso
In rosso le principali Borse del Vecchio Continente in avvio di giornata. A Francoforte, l'indice Dax perde il 2,18% a 5.825,36 punti. A Parigi il Cac40 segna un calo del 2,54% a 3.045,88, mentre a Londra l'indice Ftse-100 cede l'1,17% a 5.419,75. 

9.17 - Milano giù con le banche
Le vendite a Piazza Affari penalizzano soprattutto le banche. L'indice Ftse Mib cede il 2,32%, Unicredit lascia sul terreno il 4,08%, mentre Intesa Sanpaolo è stata sospesa dalle contrattazioni per l'eccessiva volatilità, con un calo teorico del 5,43%. Mps cede il 3,94%. Fiat perde il 3,04%.

9.05 - La Borsa frana in avvio di giornata
Scivolone di Piazza Affari in avvio di seduta. L'indice Ftse Mib apre in calo del 2,42% a 14.887 punti mentre il Ftse All-Share cede il 2,27% a 15.748 punti. Anche gli altri listini europei aprono di nuovo in decisa flessione dopo il rimbalzo di ieri. Parigi e Francoforte cedono oltre il 2%. Continua a pesare l'incertezza sulla situazione greca causata dal referendum sul piano di salvataggio.

9.01 - Btp, lo spread sale a 462 punti
Si allarga e aggiorna ripetutamente i massimi lo spread tra Btp e Bund. Al momento il differenziale di rendimento tra Italia e Germania si attesta a 462 punti base, il nuovo massimo dall'introduzione dell'euro (rispetto alla chiusura di ieri l'aumento è di circa 25 punti base). Aumento anche il rendimento dei decennali italiani, che oscilla ora intorno al 6,4%.