La Royal Court of Justice britannica ha deciso che il guru di Wikileaks, Julian Assange, dev'essere estradato in Svezia, dove è accusato di stupro e aggressione sessuale. Assange ha sempre negato le accuse, sostenendo che le due donne erano consenzienti. L'Alta Corte britannica ha perso il ricorso presentato contro la richiesta di estradizione.
Per il guru di Wikileaks, comunque, non è ancora tutto perduto. Julian Assange ha infatti ancora 14 giorni di tempo per presentare alla Corte Suprema un nuovo ricorso sulla sua estradizione in Svezia. Il ricorso potrà essere presentato solo se l'australiano ritiene che sia in gioco nel suo caso una questione di ''importanza pubblica''.
Se Assange dovesse fare nuovamente appello e dovesse convincere la Corte Suprema ad accettare il caso, potrebbe rimanere in Gran Bretagna in libertà vigilata in attesa di nuova udienza. Se invece non farà ricorso, l'australiano potrà essere trasferito in Svezia entro 10 giorni.