lite fatale

Palermo, rissa tra famiglie di ex coniugiUn 34enne ucciso con una coltellata

L'uomo aveva accompagnato il fratello della ex moglie. Nel litigio coinvolto anche il padre della donna. Cinque arrestati

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Un uomo, Giovanni Rosselli, 34 anni, è stato ucciso, con una coltellata allo sterno a Palermo, nel quartiere popolare della Zisa. L'omicidio è avvenuto al culmine di una rissa tra due famiglie di coniugi separati. La scintilla è stata una banale lite tra Rita Rosone e l'ex marito Filippo Rosselli, fratello della vittima. Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri.

Sembra che Filippo Rosselli si sia recato insieme con il fratello Nicola a casa dell'ex moglie che aveva avuto un incidente stradale con l'auto dell'ex marito. Ma dalle parole si è subito passati alle minacce e alle botte. Sarebbero cosìintervenuti il padre della donna, Antonino Rosone e i due fratelli, Angelo e Salvatore Rosone. Spintoni, urla fino all'uccisione di Nicola Rosselli.

L'uomo è stato colpito, secondo un primo esame medico, da un coltellaccio da cucina allo sterno. La morte è stata quasi immediata.

I carabinieri del Reparto operativo di Palermo, che indagano sull'omicidio, hanno arrestato per rissa aggravata il fratello, Filippo Rosselli, e la cognata Rita Rosone. In carcere, con la stessa accusa, sono finiti anche il padre e il fratello della donna, Antonino e Michelangelo Rosone, e lo zio del 37enne assassinato, Nicola Nicolosi.

Non è stato ancora chiarito chi tra loro abbia colpito allo sterno con un coltello da cucina la vittima.