profondo rosso

Borsa ko: Milano chiude a -6,8%

Merkel e Sarkozy: supervertice con Ue e Fmi per salvare la Grecia

© Ap/Lapresse

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La giornata in tempo reale 21.00 - Anche Wall Street chiude in forte calo
Termina in forte calo anche la seduta a Wall Street, dove il Dow Jones cede il 2,48% a 11.657,96 punti e il Nasdaq il 2,89% a 2.606,96 punti. Anche lo S&P 500 perde il 2,79%, a 2.218,29 punti. A trainare i listini i timori degli investitori che il referendum voluto dal premier greco trascini il Paese al fallimento e ponga una grossa incognita sul sistema finanziario. In chiusura a Wall Street, l'euro è scambiato a 1,3702 dollari.

20.49 - Papandreou conferma referendum
Il premier greco, George Papandreou, ha confermato ai ministri del suo esecutivo che indirà un referendum sul piano di salvataggio europeo. Lo ha riferito il portavoce aggiungendo che il premier è certo che venerdì otterrà la fiducia, malgrado la sua maggioranza si sia ormai ridotta a 152 deputati su 300.

20.30 - Crisi, vertice a Palazzo Chigi senza Bossi
Di fronte al crollo di Piazza Affari il premier, Silvio Berlusconi, ha convocato a Palazzo Chigi un vertice per fare il punto della situazione. Presenti i ministri Giulio Tremonti, il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, Maurizio Sacconi, Gianfranco Rotondi, Franco Frattini. Per la Lega presenzia Roberto Calderoli mentre il leader Umberto Bossi non partecipa.

19.31 - Tremonti convoca comitato stabilità
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha convocato per domani alle 15, nella sede del ministero il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria. Lo riferisce una nota del Tesoro. Del Comitato fanno parte, oltre allo stesso Tremonti, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, alla sua prima uscita, il presidente della Consob e il presidente dell'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

19.15 - Portavoce Obama: la Ue spieghi meglio le decisioni prese
"L'annuncio sul referendum fatto dal primo ministro greco rafforza l'idea che gli europei devono spiegare di più e applicare rapidamente le decisioni prese la settimana scorsa". Lo ha detto Jay Carney, portavoce del presidente Usa Barack Obama.

19.10 - Wall Street sempre in rosso
Indici in netto calo alla Borsa di New York: a due ore dalla chiusura il Dow Jones cede l'1,79% e il Nasdaq segna un calo del 2,16%.

18.50 - L'Europa brucia 219 miliardi
L'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio Continente, ha ceduto il 3,46%, che equivale a oltre 219 miliardi di euro bruciati in una sola seduta.

18.40 - Ultimatum delle imprese al governo: misure o dimissioni
Le imprese lanciano un ultimatum al governo: o subito le misure necessarie contro la crisi, oppure dimissioni. A rivolgersi al presidente del Consiglio sono Confindustria, Abi (Associazione delle banche), Alleanza delle cooperative, Ania e Rete imprese Italia, che mandano al premier questo messaggio pressante: "Verifichi se ci sono le condizioni per assumere immediatamente le misure che sono necessarie" oppure "tragga le conseguenze e lo faccia rapidamente nell'interesse dell'Italia".

18.00 - Btp-Bund, lo spread è a 442 punti
Il differenziale tra i Btp e i Bund chiude molto vicino ai suoi massimi. Dopo aver toccato il picco di 455 punti base, a mercati chiusi scende leggermente, arrivando a 442 punti. Anche i rendimenti dei titoli decennali italiani vedono una lieve contrazione: dopo il 6,3% raggiunto in giornata, gli interessi si attestano al 6,2%. I livelli restano comunque molto preoccupanti.

17.49 - La Grecia assicura: il referendum non è contro il piano Ue
Il ministro degli Esteri greco Lambridinis ha assicurato al titolare della Farnesina Frattini che il referendum programmato da Atene "non è in alcun modo inteso a mettere in discussione il piano di azione concordato con l'Ue ma ad acquisire il necessario sostegno popolare per la sua piena e concreta attuazione". Lo riferisce la Farnesina.

17.44 - Milano, bruciati 22 miliardi
La perdita del 6,13% dell'indice Ftse All Share equivale a 22 miliardi di euro bruciati in una giornata. Il calo del 6,80% dell'Ftse Mib (il peggiore tra le principali Borse europee) è inferiore solo al -8,24% del 6 ottobre 2008, al -7,57% dell'11 settembre 2001 e al -7,14% del 10 ottobre 2008.

17.45 - Tonfo a Parigi e Francoforte
Profondo rosso in Francia e Germania. La Borsa di Parigi ha chiuso in calo del 5,38% arretrando a 3.068,33 punti, Francoforte lascia sul terreno il 5% di capitalizzazione, toccando quota 5.834,51 punti.

17.40 - Borsa ko con le banche
La Borsa di Milano finisce un'altra giornata di perdite pesanti dopo il profondo rosso di ieri. Il Ftse Mib ha chiuso a -6,8% a 14.298 punti, il Ftse All Share a -6,13% a 15.798. Piazza Affari brucia così in due sole sedute tutti i guadagni del mese di ottobre. Sono le banche i titoli che soffrono di più, con Intesa che cede il 15% e Unicredit il 12%. Resta preoccupante il livello dello spread Btp-Bund, che arriva a 442 punti base. Giù anche le altre europee.

17.00 - La Borsa torna ai minimi
Avvicinandosi alla chiusura della giornata, Piazza Affari ritorna verso i livelli minimi: l'indice Ftse Mib segna una perdita del 6,88%, il Ftse All Share un ribasso del 6,40%. Crolla Intesa SanPaolo (-15,65% a 1,08 euro), seguita da Unicredit, che cede il 12,44%, e da Mps, in calo del 10,51%.

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16.47 - Grecia, convocato Cdm straordinario
Il premier greco Papandreou ha convocato per questa sera alle 18 una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri per discutere della situazione venutasi a creare dopo la proposta, avanzata da lui stesso ieri sera, di indire un referendum sull'accordo raggiunto a Bruxelles per il salvataggio della Grecia.

16.41 - Giornata nera per Atene: -6%
La Borsa di Atene crolla e chiude in calo del 6,92% dopo l'annuncio. L'indice Athex, che raggruppa le blue chip elleniche, ha ceduto il 6,3% depresso dai titoli bancari.

16.15 - Papandreou: il referendum rafforzerà il Paese
Il referendum "alla fine rafforzerà il Paese nell'Eurozona e a livello globale". Lo ha detto il premier greco durante una conversazione telefonica con la cancelliera tedesca, Angela Merkel. E' quanto riferiscono gli uffici del premier greco.

15.45 - Sarkozy e Merkel, domani incontro con Ue e Fmi
Il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel "hanno deciso di ritrovarsi a Cannes mercoledì 2 novembre nel pomeriggio, per una riunione di consultazione con le istituzioni europee e l'Fmi, oltre che per una riunione con le autorità greche", come riferisce una nota dell'Eliseo.

15.35 - Sarkozy-Merkel: Grecia, l'accordo Ue va applicato
Francia e Germania sono convinte che l'accordo del 26 ottobre "permetterà alla Grecia di ritrovare una crescita durevole" e "auspicano che, in consultazione con i partner europei e il Fmi, possa essere rapidamente definita una roadmap per assicurarne l'applicazione". Lo riferisce l'Eliseo, in una nota emessa dopo un colloquio telefonico tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

15.11 - Papandreou sarà al G20 di Cannes
Il premier greco George Papandreou sarà a Cannes per prendere parte al summit del G20 questa settimana. Lo riferiscono funzionari del governo ellenico secondo cui il presidente della Grecia avrebbe contattato il cancelliere tedesco Angela Merkel per discutere la situazione in Grecia e nell'Ue.

15.10 - Wall Street sempre peggio
Dopo l'indice Ism, la Borsa di New York peggiora ulteriomente, con il Dow Jones a -2,14% a 11.698,79 punti e il Nasdaq a -2,46%.

15.06 - Usa, l'indice Ism scende a sorpresa
L'indice Ism manifatturiero, che monitora l'andamento del settore negli Stati Uniti, a ottobre è sceso a sorpresa a 50,8 da 51,6 di settembre. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che puntavano su un rialzo a 52 punti. Quota 50 è lo spartiacque fra contrazione ed espansione del ciclo.

15.00 - Ue: piena fiducia nel rispetto degli impegni da parte della Grecia
Cercano di rassicurare i mercati i presidenti della Ue, Herman Van Rompuy, e della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso. Entrambi hanno "piena fiducia" nel fatto che la Grecia rispetterà gli impegni presi nei confronti della zona euro, nonostante l'annuncio di un referendum sull'ultimo piano di salvataggio del Paese. "Prendiamo atto dell'intenzione delle autorità greche di tenere un referendum. Siamo convinti che l'accordo (concluso in occasione del vertice europeo della scorsa settimana, ndr) è il migliore possibile per la Grecia".

14.46 - L'Europa rimane debole dopo Wall Street, Milano a -6%
L'avvio fortemente negativo di Wall Street non aiuta Piazza Affari che cede il 6,60%, facendo peggio dei principali listini azionari del Vecchio Continente.

14.40 - Banche a picco
L'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali gruppi quotati sui listini del Vecchio continente, scivola di quattro punti percentuali, con Atene a -7%. In generale sono sempre le banche ad attirare le vendite: Dexia perde il 16,8%, Societe generale il 16,3%, Intesa SanPaolo non riesce a rientrare agli scambi normali e rimane in asta di volatilità con un calo teorico del 14%.

14.35 - Europee sempre pesanti
Sempre in pesante rosso i listini del Vecchio Continente. Londra fa -3%, Parigi -5%, Francoforte -5%, Madrid -4%, Amsterdam -4%, Stoccolma -4%.

14.30 - Wall Street apre in forte calo
Apre in netto calo la Borsa di New York. Il Dow Jones cede l'1,60%, lo S&P 500 l'1,40% e il Nasdaq Composite il 3%.

14.27 - Juncker: "Per Grecia rischio default"

"Non si può escludere un default della Grecia nel caso in cui i cittadini greci votassero no al referendum" proposto da Papandreu sul secondo piano di salvataggio. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker parlando alla radio Rtl.  

14.10 - Spread, superati i 455 punti

Lo spread Btp-Bund sfonda anche il muro dei 455 punti base toccando i 455,1 punti. Sul mercato secondario il rendimento del decennale italiano vola al 6,33% dal 6,29% in meno di 20 minuti.

13.52 - Crolla Milano: -7%
Sempre panico nelle Borse: Milano a -7%, raffica di sospensione per le banche, tra cui Intesa Sanpaolo e Unicredit.

13.45 - Spread, nuovo record a 443 punti
Lo spread tra il btp e il bund tedesco segna un nuovo record storico a 443 punti base. Il rendimento del decennale italiano vola, sul mercato secondario, al 6,26%.

13.27 Piazza Affari sprofonda: -6%
A Milano il Ftse Mib cede il -6%, con le banche nella bufera: Intesa -13%, Unicredit -11%.

13.20 - Fitch: "La Grecia minaccia l'euro"

Il referendum del governo di Atene sulle nuove misure di risanamento concordate in cambio degli aiuti europei mette a repentaglio la stabilità e la "vitalità" stessa dell'euro. E' l'allarme dell'agenzia di rating Fitch. "Un'eventuale bocciatura del programma di aiuti di Ue e Fmi appena negoziato accrescerebbe i rischi di una incontrollata insolvenza sui pagamenti e potenzialmente di una fuoriuscita della Grecia dell'eurozona".

12.00 - Ue all'oscuro su decisione Atene
"L'Unione Europea non ha ricevuto nessuna anticipazione sulla decisione di Atene di indire un referendum sul secondo salvataggio". Lo ha detto un funzionario della Ue a Bruxelles, secondo quanto riferisce Bloomberg.

11.00 - Borse a picco in tutta Europa
Non si frena l'ondata di vendite che sta sommergendo i listini in Europa dopo l'annuncio della Grecia di procedere a un referendum sul piano di salvataggio europeo. Parigi e Francoforte cedono il 4,2%, Londra il 3%. Tra i principali listini Milano, in calo del 5,5%, è il peggiore.

10.40 - Contratti derivati

I credit-default swap sull'Italia, i contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio default, volano al record storico di 491 punti sulla piattaforma Cma. Lo riferisce Bloomberg.

10.30 - Interviene la Bce
La Bce interviene nuovamente sul mercato secondario per comprare debito italiano. Lo riferisce Bloomberg, che cita fonti vicino all'operazione.

10.20 - Spread sotto osservazione
Lo spread tra il Btp decennale e l'analogo bund tedesco ha sfiorato questa mattina i 440 punti base, arrivando fino a quota 439,9, prima di ripiegare a 432 punti. Il rendimento del titolo italiano è volato fino al 6,26% per poi scendere al 6,20% intorno alle 10.30.

Nella pagina seguente il referendum della Grecia che spaventa l'Europa

10.10 - L'ira di Francia e Germania contro la Grecia
"Il gesto della Grecia è irrazionale e, dal loro punto di vista, pericoloso". Sarebbe questa l'opinione del presidente francese, Nicolas Sarkozy, in merito all'annuncio di Atene di indire un referendum per la ratifica del piano di Austerity. In Germania un membro della coalizione del cancelliere Angela Merkel si è detto decisamente "irritato". "Mi sembra come se qualcuno stia cercando di sgusciare fuori da un accordo concordato, una strana cosa da fare", ha detto.

10.00 - Raffica di sospensioni
Sospese a Piazza Affari le due principali banche italiane: Unicredit e Intesa Sanpaolo sono in asta di volatilità per eccesso di ribasso e segnano dei cali teorici, rispettivamente, dell'8,60% e dell'8,12%. Sospesa anche la Popolare di Milano (-6,11%), sotto aumento di capitale, e Fonsai (-6,25%). I bancari sono sotto tiro in tutta Europa con le banche francesi, tra le più penalizzate, che lasciano sul terreno oltre il 10%.

9.50 - Si allarga la forbice
Nuovo record per lo spread fra Btp e Bund. Dopo l'avvio già pesante il differenziale si allarga ancora e schizza a 436,3 punti. In aumento anche lo spread con la Spagna a 377 punti.

9.41 - Btp a due anni sopra il 5%
Sfonda la soglia del 5% il rendimento del Btp a due anni. L'interesse sul biennale balza al 5,09%, mentre lo spread con l'analogo bund si è allargato a 461 punti.

9.35 - Sempre peggio a Milano
A picco i bancari, ancora una volta messi sotto pressione dell'esplosione del differenziale tra Btp e Bund tedeschi. Congelate al ribasso Unicredit (-8,08% il ribasso teorico), Bpm (-6,04%) e Fonsai (-6,06%). Crollano anche Intesa (-6,51%) e Fiat (-5,54%).

9.30 - Spaventa il referendum Grecia
A pesare, in particolare, è il referendum annunciato dalla Grecia sul piano di salvataggio del Paese che accresce ulteriormente l'incertezza.

9.15 - Piazza Affari a picco
Il Ftse Mib cede il 4% a 15.377 punti. Sprofonda anche Francoforte

9.10 - Record spread Bund-Btp
Balzo immediato, in avvio di seduta, dello spread fra il Btp e il Bund tedesco che schizza a 433 punti rispetto ai 407 punti della chiusura di ieri.