rivelazioni

Il killer della giovane Yara era forse mancino

E' la conclusione dell'anatomopatologa che ha eseguito l'autopsia sul corpo della ragazza

© LaPresse

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L'assassino di Yara Gambirasio ha colpito con la sinistra e potrebbe essere mancino. E' la conclusione a cui è giunta l'anatomopatologa forense Cristina Cattaneo che ha eseguito l'autopsia sul corpo della ragazza, rivelata durante la trasmissione "Quarto grado". Nella relazione consegnata alla procura di Bergamo, si afferma che le ferite riscontrate sul corpo sono state inferte con un'arma da taglio molto affilata, dorse un taglierino.

La ragazza, scomparsa il 26 novembre, fu trovata morta tre mesi dopo a Chignolo d'Isola (Bergamo). Nella relazione autoptica di circa quattrocento pagine, il medico legale afferma di aver accertato che le ferite riscontrate sul corpo di Yara sono state inferte da un mancino. L'arma potrebbe essere un taglierino da piastrellista.