TORNA IL BLASCO

Vasco Rossi fuori dalla clinica

Bologna, "cura finita ora sono guarito"

© Da video

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Vasco Rossi ha lasciato la clinica bolognese di Villalba, dove era ricoverato dal 20 agosto scorso. La portavoce Tania Sachs ha spiegato che si tratta di "un'uscita definitiva: è finita la cura antibiotica di sei settimane, lui sta bene ed è tornato a casa". Su Facebook si vede Vasco passeggiare lungo una strada di campagna e dire: "Credo di aver pagato il conto al mio fisico e adesso voglio il resto. Sono pronto a ritornare Vasco".

In giacca a vento rossa e cappellino nero "Live Kom 011", Vasco nel video scherza: "Finalmente sulla strada. 'On the road again', come dice Kerouac". L'effetto sui fan di Facebook è stato travolgente: in mezz'ora più di 1.000 commenti e quasi 6.000 "mi piace". La difficile estate di Vasco era iniziata dopo metà luglio con un primo ricovero a Villalba per la frattura di una costola. Il cantante era poi tornato in clinica almeno una volta per altri esami e poi per il secondo ricovero.

La difficile estate del cantante era iniziata poco dopo metà luglio con un ricovero d'urgenza a Villalba, clinica privata sui colli bolognesi, per la frattura di una costola che gli aveva causato un dolore fortissimo. Le successive terapie di "riposo assoluto" prescritte dall'equipe di medici che lo segue, lo avevano costretto a cancellare la seconda parte del tour, provocando nei fan ansia e apprensione per il timore che la diagnosi potesse essere molto più grave. In agosto ha lasciato la clinica ma ci è tornato presto, prima per altri esami e poi per un nuovo e prolungato ricovero.

Dal suo "esilio" ospedaliero il cantante ha cominciato a comunicare e ad aprirsi come mai aveva fatto in più di 30 anni di carriera. Una metamorfosi dovuta a "Facebook", il social network che il "Blasco" ha usato per inviare "clippini" e messaggi a ripetizione. Prima ha confessato che un mix di antidepressivi e psicofarmaci lo ha salvato dalla depressione, quindi ha tentato più volte di spiegare che le annunciate dimissioni da rockstar significavano non un ritiro dalle scene, ma un cambio di direzione artistica: "Non mi dimetto e non sono depresso. Diventerò il primo social rocker".

E' tornato ad attaccare il grande nemico Ligabue, ha polemizzato a lungo con il sottosegretario Carlo Giovanardi e più brevemente ma con veemenza con il sito satirico "Nonciclopedia". I 'clippini' sono stati presi di mira anche da Maurizio Crozza. Il suo popolo, però, non l'ha mai abbandonato, tributandogli a ogni uscita un affetto incontenibile: a neanche un'ora dall'annuncio del ritorno a casa, su Facebook in 8.000 avevano cliccato 'mi piace' e in 1.500 avevano lasciato commenti di affetto e bentornato.