Veto da Bratislava

Crisi, la Slovacchia boccia il piano di allargamento del Fondo salva Stati europeo

Il voto slovacco sull'Efsf è l'ultimo dei 17 Paesi dell'Eurozona dopo il via libera di Malta

© Ap/Lapresse

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Il Parlamento slovacco ha bocciato il piano di allargamento del Fondo salva Stati europeo (Efsf). Il governo, che ha perso il voto di fiducia sul piano, è convinto che ci sarà un nuovo voto con esito positivo probabilmente entro la settimana. Il voto slovacco è l'ultimo dei 17 Paesi dell'Eurozona dopo il via libera di Malta.

Dei 124 deputati presenti hanno votato contro 9 deputati, 55 hanno votato a favore, ma 60 deputati si sono astenuti. Visto che al voto sul fondo Efsf era unito il voto di fiducia al governo, con il voto negativo cade anche il governo di centro destra della premier Iveta Radicova.

Dopo il voto positivo di Malta, la Slovacchia era l'ultimo Paese dei 17 a procedere al voto sul fondo ed è l'unico Paese a non averlo ratificato.