L’anti-Golf temuta da VW

Hyundai i30, tenetela d’occhio

Progetto e sviluppo “made in Germany”

© Ufficio stampa

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Design slanciato e molto attraente, elevata efficienza delle motorizzazioni, con una qualità costruttiva che ha suscitato qualche invidia persino presso i costruttori tedeschi. La nuova Hyundai i30 ha fatto arrabbiare il Presidente Volkswagen Martin Winterkorn al recente Salone di Francoforte, quasi incredulo davanti alla bontà della vettura, che ha voluto toccare con mano in prima persona.

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Le immagini del test privato effettuato dal boss Volkswagen hanno fatto il giro del mondo, insieme agli apprezzamenti per quella che ambisce al ruolo di “anti-Golf”. Ma d’altronde la nuova i30 è la prima delle Hyundai “tedesche” che presto arriveranno sui mercati. Progetto e sviluppo è stato fatto a Rüsselsheim, noto per essere il quartier generale della Opel e dove il gruppo coreano ha stabilito da qualche anno il suo Centro R&D. La produzione avviene invece nella vicina Repubblica Ceca, insomma né più né meno che quello che fa Volkswagen con le sue strategie. E forse sarebbe meglio non far vedere a Winterkorn la i40, prossima berlina di segmento D della Hyundai, che si annuncia come una delle grandi sorprese del mercato europeo per il 2012.

La qualità costruttiva della nuova i30 è davvero da primato, tanto che Hyundai la promuove sul campo con l’esclusiva garanzia della “Tripla 5”: 5 anni di garanzia con km illimitati, altrettanti di assistenza stradale e di tagliandi gratuiti. La media coreana di segmento C sarà offerta in 6 distinte motorizzazioni Euro 5, tre benzina e tre diesel, per livelli di potenza che vanno da 90 a 135 CV e con cambi a 6 marce sia manuale che automatico. Il motore di punta è il nuovo 1.7 CRDi turbodiesel con turbina a geometria variabile (VGT), che eroga 128 CV e sfiora i 200 orari di velocità massima.

Sistema “Stop & Go”, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e l’innovativo sistema di gestione dell’alternatore spiegano l’avanzamento tecnologico in casa Hyundai e consentono alle versioni Blue Drive di abbattere le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 g/km. Stupore lo suscitano anche gli interni, dove comfort e qualità degli allestimenti sono stati curati al massimo prendendo a modello proprio la grande i40: sterzo variabile secondo tre configurazioni, climatizzatore bizona, dotazioni di sicurezza importanti, dall’ESP all’airbag per le ginocchia del guidatore (più altri 6 di serie). Aumenta anche la capacità di carico del bagagliaio, +10% e 378 litri. Insomma, Golf e l’ampia compagnia di giro delle segmento C europee farebbero bene a tener d’occhio la rivale con gli occhi a mandorla.

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